PUNTO 2-Prada, ricavi netti 2013 +9%, vede ancora progressi in 2014

mercoledì 12 febbraio 2014 13:06
 

(aggiunge dichiarazioni Bertelli da nota)

HONG KONG/MILANO, 12 febbraio (Reuters) - Prada ha chiuso l'anno fiscale 2013 con ricavi in crescita del 9%, risentendo della debolezza dell'economia europea e della forza dell'euro.

La casa di moda italiana quotata a Hong Kong ha registrato, nell'esercizio chiuso il 31 gennaio scorso, ricavi preliminari pari a 3,586 miliardi di euro. Gli analisti si aspettavano in media una cifra di 3,67 miliardi, secondo i dati Thomson Reuters.

A tassi di cambio costanti l'incremento è stato del 13%. Nell'esercizio precedente il gruppo aveva messo a segno una crescita dei ricavi del 29% (+23% a cambi costanti) a 3,3 miliardi.

"Gli investimenti avviati, uniti alle importanti iniziative di marketing a sostegno dell'immagine dei nostri brand, ci consentono di guardare con fiducia ad ulteriori progressi nel 2014", commenta nella nota sui risultati l'AD Patrizio Bertelli.

Le vendite del canale wholesale sono calate del 7% (-6% a tassi costanti), mentre quelle dei negozi gestiti direttamente hanno segnato una crescita del 12%.

A livello geografico l'Europa ha visto un aumento delle vendite limitato al 5%, mentre Asia e Americhe hanno entrambe messo a segno un incremento dell'11%. Il Giappone è salito del 24% a tassi di cambio costanti anche se la debolezza dello yen ha portato a una crescita di appena l'1% a cambi correnti.

L'area della Greater China ha contribuito per 826 milioni di euro (+15% a tassi costanti) ai ricavi 2013 del gruppo.

Prada ha aperto l'anno scorso 79 nuovi negozi, portando il numero di negozi a gestione diretta (Dos) a 540 a fine gennaio.   Continua...