February 4, 2014 / 6:24 PM / 3 years ago

PUNTO 1 -Carige, aumento capitale e piano in Cda fine marzo- fonte

5 IN. DI LETTURA

(Aggrega pezzi, aggiunge dettagli, background, commenti analisti)

* Oggi Cda su stato avanzamento piano rafforzamento patrimonio

* Cda su bilancio in agenda 24 marzo

* Delega su aumento capitale scade 31 marzo

di Andrea Mandalà

MILANO, 4 febbraio (Reuters) - Proseguono a ritmi serrati i lavori del management di Banca Carige sul piano industriale e sull'aumento di capitale con l'obiettivo di rispettare la scadenza di fine marzo.

Resta tuttavia ancora incerto l'ammontare della ricapitalizzazione visti i diversi nodi ancora da sciogliere.

Primo fra tutti l'esito delle processo di vendita degli asset assicurativi ma anche le strategie delle Fondazione Carige che, alle prese con una situazione carenza di liquidità, non ha i capitali sufficienti per sottoscrivere la propria quota, attualmente pari al 46,5%, e sta cercando dei partner a cui cedere parte della propria partecipazione.

Oggi si è riunito il Cda della banca genovese per esaminare lo stato di avanzamento del piano di rafforzamento patrimoniale da 800 milioni di euro chiesto dalla Banca d'Italia mesi fa e raggiungibile secondo l'istituto parte con cessioni di asset e per la parte residuale con un aumento di capitale.

Nel corso della riunione, ha riferito una fonte vicina all'istituto, l'adivser Leonardo ha illustrato l'andamento del processo di dismissione delle due controllate assicurative "con particolare riferimento alla proposte ricevute".

L'Ad Piero Montani ha inoltre aggiornato il consiglio sulle linee guida del business plan, soffermandosi in particolare alla "matrice costi e ricavi".

"Con ogni probabilità l'aumento di capitale e il piano industriale verranno approvati nell'ultima settimana di marzo insieme al bilancio", dice la fonte.

Al momento il Cda per l'approvazione del bilancio è in calendario per il 24 marzo

Incertezza Su Ammontare Aumento

L'importo dell'aumento, per la quale il management ha una delega fino a 800 milioni che scade il 31 marzo, dovrà essere parametrato con gli obiettivi del piano industriale e con l'impatto atteso dell'asset quality review e degli stress test.

I risultati del quarto trimestre e l'aggiornamento sulle sofferenze e su eventuali nuovi accantonamenti rappresenteranno un punto di riferimento importante per capire quanto capitale aggiuntivo è necessario per riportare il coefficiente patrimoniale sopra la soglia dell'8% dal 5,9% a fine settembre scorso.

Ad oggi il piano dismissioni programmato per contenere la parte destinata all'aumento di capitale si è limitato alla vendita della Sgr per la quale la Carige ha incassato circa 100 milioni di euro

Sul fronte delle cessione delle assicurazioni, l'interesse è più forte per il ramo danni, ma la banca lavora per entrambi gli asset che, secondo le inziali valutazioni del management, avrebbero una valutazione complessiva di 400 milioni di euro .

Tra i nomi di potenziali pretendenti circolati recente sulla stampa figurano la statunitense Aquiline Capital Partners e la belga Ageas oltre a un paio di fondi private equity.

Non è detto tuttavia che la banca riuscirà a chiudere un accordo sulle cessioni entro fine marzo. Secondo diversi analisti una probabilità del genere appare anzi lontana obbligando la banca a varare un aumento di capitale più consistente rispetto alla attese iniziali.

Per Investindustrial Dossier Aumento Non E' Sul Tavolo

In tema di aumento di capitale una fonte vicine ad Investindustrial ha intanto riferito che il fondo di private equity di Andrea Bonomi non è al momento coinvolto nell'operazione e valuterà il dossier solamente quando il quadro sulla ricapitalizzazione e sul piano industriale della banca sarà più preciso.

La precisazione è giunta dopo le indiscrezioni stampa secondo le quali Bonomi si potrebbe muovere in tandem con la famiglia Malacalza nell'operazione ricapitalizzazione di Carige.

Titolo Corre Anche Se Analisti Scettici Su Ingresso Bonomi

Le voci di un potenziale interesse di Bonomi e Vittorio Malacalza hanno spinto al rialzo le quotazioni di Carige a Piazza Affari. Il titolo ha chiuso a +2,3% a 0,399 euro dopo un massimo di seduta di 0,406 euro anche se gli analisti hanno espresso scetticimo sul rientro di Bonomi nel mondo bancario dopo l'esperienza in Pop Milano

"Sono nomi che circolano da qualche tempo", ha scritto Equita in una nota.

"Ci sembra improbabile però che Bonomi appena uscito da Bpm possa investire in una nuova ristrutturazione bancaria", aggiunge.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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