PUNTO 1-Mps, impegno banche pre-underwriting aumento scade a gennaio

giovedì 28 novembre 2013 17:29
 

(Aggiunge dettagli)

MILANO/ROMA, 28 novembre (Reuters) - Le banche che hanno formato il consorzio di garanzia per l'aumento da 3 miliardi della banca Mps vedono una buona finestra per fare l'operazione in gennaio e per questo hanno firmato un accordo di pre-underwriting che scade alla fine di gennaio.

Lo si legge nella relazione del cda della banca per l'assemblea straordinaria del 27 dicembre pubblicata sul sito di Mps.

"Il pre-underwriting agreement ha una durata sino al 31 gennaio 2014", si legge nella relazione.

"La sottoscrizione dell'accordo di pre-underwriting evidenzia la fiducia delle banche che saranno parte del consorzio di garanzia nel percepire una buona opportunità di mercato qualora l'operazione fosse avviata entro la fine di gennaio; la scadenza a tale data del rispettivo impegno ne fornisce ampia evidenza", spiega il cda nella relazione.

Per questo, pur avendo diverse finestre per lanciare un aumento entro il 2014, la banca ha detto di preferire una operazione che possa chiudersi entro il primo trimestre.

"A partire da tale data [fine gennaio] infatti, in assenza della sottoscrizione di un accordo di garanzia, l'impegno delle banche risulterebbe venuto meno", spiega ancora la relazione dicendo che in tal caso si sarebbe dovuto riformare il consorzio di garanzia.

Il lancio dell'operazione a gennaio crea problemi al primo azionista della banca Mps, la Fondazione, che ancora controlla circa il 34% del capitale, ma ha debiti con le banche per 350 milioni e non può coprire la sua parte di aumento. In teoria avrebbe la possibilità di bloccare la delibera nell'assemblea dopo Natale e finora "ha preso atto, riservandosi ogni determinazione" della decisione del cda di lanciare subito l'aumento.

In realtà, sembra spiegare il cda, non ci sono molte alternative.   Continua...