Unipol Banca, a fine anno si valuterà rafforzamento patrimoniale-Cimbri

giovedì 14 novembre 2013 19:50
 

MILANO, 14 novembre (Reuters) - A fine 2013 Unipol Banca presenterà un nuovo piano industriale nel quale saranno valutate anche le eventuali necessità patrimoniali della controllata del gruppo Unipol.

Lo ha detto l'AD del gruppo bolognese Carlo Cimbri nel corso della conference call con gli analisti.

"Con la chiusura dell'esercizio la banca presenterà un rinnovato piano industriale che prevede tra le altre cose l'integrazione con Banca Sai", ha detto Cimbri.

"In quella sede valuteremo di quanto sarà necessario integrare patrimonialmente la banca. Il gruppo è pronto a fare la sua parte per sostenere questa azione incisiva e profonda di risanamento", ha aggiunto.

Il gruppo Unipol "ha la capacità di produrre reddito su tutte le altre componenti e questo consentirà di assorbire anche una cifra più importante di quella che la banca ha fino ad ora evidenziato senza sconvolgere i programmi del gruppo", ha specificato l'AD.

Banca Unipol è impegnata in una ampia revisione del portafoglio crediti che ha portato nei primi nove mesi ad accantonamenti per 245 milioni di euro (a cui si aggiungono 100 milioni già appostati dalla capogruppo UGf nel primo semestre) e ad una perdita ante imposte per 198 milioni di euro rispetto all'utile di 14 milioni a fine settembre 2012.

Il Core Tier 1 è sceso al 7,3% dall'8,4% di fine 2012.

(Andrea Mandalà)

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