PUNTO 2-Campari, utile 9 mesi cala 15%, crescita organica trim3 +5,2%

giovedì 14 novembre 2013 15:09
 

(Aggiunge dettagli da conference call)

MILANO, 14 novembre (Reuters) - Campari ha registrato nei primi nove mesi del 2013 un utile prima delle imposte in contrazione di circa il 15% a 149,5 milioni di euro a fronte di vendite pari a circa 1 miliardo (+13%). La variazione organica, leggermente negativa nel periodo (-0,4%), ha beneficiato dell'accelerazione della crescita del terzo trimestre (+5,2%) "determinata principalmente dall'atteso riallineamento delle vendite ai trend di consumo in Italia", dice una nota.

Più contenuto delle aspettative è stato il gross margin nel periodo e, nel corso della conference call con gli analisti, il management ha avvertito che esiste un rischio di un'ulteriore leggera diluizione (20-30 punti base) sul gross margin organico rispetto alla guidance iniziale (-120 punti base per la parte di business organico). Un rischio da ricondurre al debole andamento di CampariSoda e Crodino a causa della persistente difficoltà del canale dei bar tradizionali.

Il titolo ha avuto un andamento altalenante dopo la pubblicazione dei risultati: intorno alle 15 Campari cede oltre il 2% a 6,23 euro.

CRESCITA ORGANICA VENDITE ITALIA TRIM3 +24,5%

Nel terzo trimestre le vendite sul mercato domestico (pari al 25,4% del totale) hanno registrato una crescita organica del 24,5% a 17,2 milioni dal -6,6% del secondo trimestre e il -26,3% dei primi tre mesi per effetto del destocking legato all'introduzione di una norma che limita i tempi di pagamento nel settore alimentare. Sui nove mesi le vendite accusano un decremento del 5,6%, attribuibile a una performance organica negativa del -5,9%.

"Il trend dei consumi resta debole in Italia ma siamo stati in grado di recuperare buona parte, circa 20 milioni, del destocking che aveva caratterizzato il primo trimestre (25 milioni)", ha detto, nel corso della conference call, l'AD Bob Kunze-Concewitz.

Per il quarto trimestre Campari si aspetta vendite in Italia sintonizzate all'andamento del mercato, atteso in flessione del 4-5%. Più in generale, gli ultimi tre mesi dell'anno saranno caratterizzati da una generale stabilizzazione del business.   Continua...