Kering lancia warning su utile netto 2013

giovedì 14 novembre 2013 11:11
 

PARIGI, 14 novembre (Reuters) - Il colosso francese del lusso e dello sport Kering ha lanciato un allarme utili attribuendone i motivi a oneri straordinari legati alla ristrutturazione di Puma e alla cessione de La Redoute, controllata in perdita di vendite a distanza.

L'utile netto consolidato per l'anno in corso sarà "inferiore in modo molto significativo" rispetto al 2012, ha detto in una nota il gruppo a cui fa capo tra l'altro il marchio Gucci. A luglio Kering aveva annunciato che puntava a migliorare ulteriormente la sua performance nell'intero esercizio.

Riferendosi a La Redoute, il comunicato precisa che il Cda "ha preso atto delle necessità di finanziamento legate all'impegno di Kering nel quadro della cessione".

Il gruppo, controllato dalla famiglia Pinault, non ha fornito dettagli sull'attesa flessione dell'utile netto, ma ha detto di avere fiducia nella "solidità della performance operativa" per l'anno e nel livello di utile netto escluse voci straordinarie.

Il mese scorso Gucci ha annunciato la crescita delle vendite più debole degli ultimi quattro anni. In quell'occasione Kering ha inoltre sottolineato che gli sforzi di riposizionamento di Puma richiederanno tempo.

Venerdì la società tedesca di abbigliamento e accessori sportivi, controllata da Kering all'84%, ha lanciato un profit warning in parte dovuto a costi straordinari legati alla ristrutturazione.

Alla borsa di Parigi, intorno alle 11, il titolo Kering cede lo 0,8% circa sottoperformando il mercato generale, che sale dello 0,8%.

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