13 novembre 2013 / 19:03 / 4 anni fa

PUNTO 1-Ubi vede costo credito trim4 in leggero rialzo, bene margine interesse

(Aggrega pezzi, aggiunge commenti analisti, aggiorna chiusura titolo)

MILANO, 13 novembre (Reuters) - In un debole contesto economico di riferimento Ubi Banca prevede per il quarto trimestre dell'anno un leggero rialzo del costo del credito ma il margine di interesse dovrebbe proseguire il trend di miglioramento.

I risultati del terzo trimestre annunciati oggi da Ubi confermano che il ritardo della ripresa dell'economia continuerà ad influenzare il costo del rischio in tutto il panorama bancario italiano e che la qualità del credito rimane ancora la principale zavorra di bilanci.

Ubi si distingue dal quadro di debolezza generale mostrando una crescita congiunturale del margine di interesse, in progresso del 4,2% rispetto al secondo trimestre che a sua volta aveva visto una crescita del 2,6% sul periodo precedente.

Il mercato apprezza il trend sostenendo il titolo che tuttavia finisce per soffrire dell'andamento negativo di tutto il settore chiudendo con una perdita limitata allo 0,96% a 4,932 euro a fronte di un paniere bancario italiano che lascia sul terreno il 3,34%.

La banca ha registrato il trimestre "più bello tra le popolari, si è mostrata la più solida, con il miglior andamento dei ricavi", secondo un trader.

"L'utile netto è in linea con le nostre attese, bene il margine di interesse e il trading income mentre le commissioni sono state inferiori alle attese. Costi in linea mentre gli accantonamenti sono stati superiori alle attese", ha commentato questa mattina Intermonte in una nota.

Nel terzo trimestre l'utile netto di Ubi si è attestato a 49 milioni dai 26,5 milioni del trimestre precedente, mentre i proventi operativi sono scesi complessivamente del 2,2% rispetto al secondo trimestre a 834,1 milioni.

Dal punto di vista patrimoniale il Core Tier 1, in base alle regole attualmente vigenti, viene indicato al 12,5%.

Il Common Equity Tier 1 stimato a regole Basilea 3 si conferma sopra il 10% e in ulteriore rafforzamento.

GUIDANCE SU COSTO CREDITO TRIM4 RIVISTA IN LIEVE RIBASSO

Nel corso della conference call con gli analisti l'AD, Victor Massiah ha sottolineato che "se fino al primo semestre la guidance sul costo del credito era per un leggero calo in termini assoluti, adesso la guidance è per un leggero rialzo".

Questo tuttavia dovrebbe essere controbilanciato dall'andamento positivo del risultato della finanza nell'ultimo trimestre dell'anno.

Nei primi nove mesi del 2013 Ubi ha visto una crescita delle rettifiche di valore per deterioramento crediti a 576,6 milioni da 494,7 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso.

Il costo del credito, misurato dal rapporto tra le rettifiche nette di valore su crediti e gli impieghi lordi, è su base annua è salito a pertanto 86 punti base da 70 pb dei primo nove mesi del 2012.

In termini congiunturali le rettifiche di valore nette su crediti nel terzo trimestre sono leggermente diminuite a 192,7 milioni da 226,2 milioni del secondo trimestre ma sono i aumenro sul primo trimestre dell'anno scorso.

Lo stock dei crediti deteriorati lordi a settembre sale a 12,4 miliardi rispetto agli 11,8 miliardi di giugno, ma rallenta il flusso che passa a 1,4 miliardi dai precedenti 1,8 miliardi.

(Andrea Mandalà)

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