PUNTO 3-Intesa, netto trim3 batte attese, dubbi mercato su asset quality

mercoledì 13 novembre 2013 17:44
 

* Cautela su dividendo, che resta priorità

* Banca non interessata a consolidamento italiano ed europeo

* In trimestre impairment su Telco per 28 milioni (Aggiorna con chiusura titolo)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 13 novembre (Reuters) - Intesa Sanpaolo batte le attese con l'utile netto del terzo trimestre ma mostra cautela sul piano dei dividendi, la cui distribuzione resta una priorità per la banca ma è soggetta alle evoluzioni del contesto esterno e alle decisioni delle authority.

Il mercato storce peraltro un po' il naso sul trend dell'asset quality che non mostra quei segnali di miglioramento che invece sono stati letti nella trimestrale di UniCredit di due giorni fa.

"Nei primi nove mesi abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti, rispetto alle priorità individuate. Siamo fra le banche più solide e maggiormente capitalizzate al mondo", ha commentato il Ceo Carlo Messina, oggi alla sua prima uscita pubblica dopo che lo scorso settembre ha preso il posto di Enrico Cucchiani.

"La distribuzione dei dividendi continua a essere una priorità. Resta in ogni caso soggetta al contesto esterno e alle norme e provvedimenti delle autorità di controllo", ha però aggiunto. In occasione di precedenti trimestrali Intesa ha previsto una cedola 2013 almeno uguale a quella del 2012 (5 cent per azione) e finora ha accantonato 624 milioni, pari al 75% del monte totale di 832 milioni dello scorso anno.

Rispetto al suo predecessore Messina modifica poi il messaggio in merito a un possibile consolidamento europeo. "Non abbiamo assolutamente interesse a prendere parte a un consolidamento in Italia o in Europa", ha detto in conference call con gli analisti.   Continua...