Rcs, forte riduzione perdita netta nei 9 mesi, ricavi 2013 visti a -12%

mercoledì 13 novembre 2013 16:59
 

MILANO, 13 novembre (Reuters) - Rcs chiude i primi nove mesi dell'anno con una perdita netta di 175,3 milioni, in miglioramento dal rosso di 380,5 milioni al 30 settembre 2012 e prevede per l'intero anno ricavi in calo di circa il 12%.

I ricavi netti consolidati scendono al 30 settembre del 13,8% a 965,4 milioni, con la raccolta pubblicitaria in contrazione del 21,1% a 337,9 milioni. I ricavi diffusionali ammontano a 538,6 milioni (-10,5%), quelli da attività digitali sono in crescita del 4,2% a 103,3 milioni, pari al 10,7% dei ricavi totali.

L'Ebitda pre oneri e proventi non ricorrenti è negativo per 21,3 milioni da +12,6 milioni, post oneri e proventi non ricorrenti passa dai -30,4 milioni a -121,6 milioni.

Grazie all'aumento di capitale e alla cessione del gruppo Dada, la posizione finanziaria netta passa da -845,8 milioni a -547,4 milioni.

I ricavi pubblicitari, dice la nota, risulteranno nel loro complesso in contrazione anche nell'ultimo trimestre 2013, così come le diffusioni, mentre il fatturato dell'area Liobri è visto in sostanziale stabilizzazione nell'intero esercizio.

"Tenuto conto di quanto premesso, in assenza di eventi allo stato non prevedibili, per l'esercizio 2013 si prevedono ricavi in riduzione rispetto all'anno precedente di circa il 12%, ma si conferma un Ebitda ante oneri non ricorrenti positivo e inferiore al 3% dei ricavi, come da piano, in relazione all'effetto delle azioni di contenimento dei costi. Allo stato si conferma pertanto, anche per effetto degli oneri correlati al processo di ristrutturazione in corso, un risultato netto significativamente negativo, ma non sostanzialmente difforme da quanto previsto nell'ambito del Piano per l'anno in corso", conclude la nota.

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