Intesa SP, netto trim3 a 218 mln, sopra attese, rettifiche crediti 1,5 mld

mercoledì 13 novembre 2013 13:42
 

MILANO, 13 novembre (Reuters) - Intesa Sanpaolo batte le attese con l'utile netto del terzo trimestre pari a 218 milioni che si confronta con i 116 milioni del secondo trimestre e i 414 milioni di un anno prima.

Le attese raccolte da Thomson Reuters I/B/E/S con sette analisti convergevano su un utile netto di 194 milioni.

I proventi operativi netti sono stati pari a 4,146 miliardi con un calo annuo del 6,7% ma un progresso dell'1,5% su base trimestrale. Gli interessi netti superano di poco i 2 miliardi con un calo del 12,3% su un anno prima, mentre le commissioni nette salgono dell'11,3% a 1,483 miliardi e il risultato di negoziazione è stato pari a 401 milioni (623 milioni un anno prima), dice una nota.

Nel trimestre le rettifiche nette su crediti sono state pari a 1,467 miliardi che porta il totale da inizio anno a poco più di 4 miliardi.

La copertura dei crediti deteriorati è salita al 44,5% nel terzo trimestre. Le sofferenze sono pari a 12,8 miliardi con un grado di copertura del 61% che sale al 123% se si considerano le garanzie reali e personali. I flussi lordi di nuovi crediti deteriorati sono stati pari nel trimestre a 3,7 miliardi, sostanzialmente stabili.

Dal punto di vista patrimoniale, il Core Tier 1 a fine settembre è al 12,1% sulla base di una stima di dividendo invariato rispetto al 2012. Il Common equity ratio secondo Basilea 3 a regime è pari all'11,2%.

Nel corso dei mesi di ottobre e novembre Intesa Sanpaolo ha rimborsato altri 3 miliardi di fondi Ltro, portando il residuo a 21 miliardi.

Per il resto del 2013 la banca prevede che il costo del credito resterà elevato. Confermato il timing di primavera 2014 per il nuovo piano d'impresa.

Il titolo dopo la diffusione dei risultati ha esteso le perdite e alle 13,40 cede il 2,99% a 1,718 euro in un contesto bancario generalmente debole.   Continua...