Carige pesante in borsa dopo conti, attese aumento capitale

martedì 12 novembre 2013 13:50
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - Banca Carige è in deciso calo a Piazza Affari sulla scia dei deboli conti del terzo trimestre, che risentono di forti svalutazioni di attività, e sulle attese di un aumento di capitale che appare sempre più probabile nell'ambito del piano di rafforzamento da 800 milioni chiesto dalla Banca d'Italia.

Alle 13,30 il titolo dell'istituto genovese segna una perdita del 2,94% a 0,529 euro dopo un minimo a 0,50 euro (-8,3%) toccato in avvio seduta.

Carige è il peggiore tra i titoli bancari italiani a fronte di un settore che guadagna un lieve 0,13% mentre l'indice principale della borsa milanese FTSE Mib cede lo 0,26% circa.

Gli scambi sono vivaci, a metà seduta pari alla media di una intera giornata.

"La necessità di attuare una profonda revisione di molte poste dell'attivo di bilancio ha condotto a una pesante perdita di periodo", dice Icbpi in una nota.

Nell'ambito di una maxi-operazione di pulizia dei conti che il management ha definitivo di "trasparenza" Carige ha effettuato rettifiche su crediti, titoli e immobili per oltre 415 milioni di euro che, insieme a svalutazioni su avviamenti per 1,65 miliardi, hanno potato ad una perdita sui nove mesi di 1,3 miliardi circa.

Le svalutazioni su avviamenti, ha precisato la banca, non hanno avuto un impatto sul Core Tier che a livello proforma si attesta al 7,7%, includendo la plusvalenza della cessione di Carige AM Sgr.

Oltre che sui conti, che mostrano peraltro un calo del 22% del margine di interesse, il mercato esprime preoccupazioni sul processo di rafforzamento patrimoniale imposto dalla Vigilanza dopo le ultme ispezioni e che sembra procedere a rilento.

"La difficoltà di completare la dismissione delle partecipazioni assicurative condurrà molto probabilmente a un aumento di capitale, le cui dimensioni dipenderanno anche dall'effettivo fabbisogno patrimoniale individuato dal management dopo l'approvazione del nuovo piano industriale", aggiunge Icbpi.   Continua...