UniCredit,trim3 come attese,accantonamenti crediti pesano su risultati Italia

lunedì 11 novembre 2013 18:19
 

MILANO, 11 novembre (Reuters) - UniCredit centra appieno il consensus con i conti del terzo trimestre chiuso con un utile netto di 204 milioni di euro, in calo del 39,1% rispetto a un anno prima.

Il dato beneficia della plusvalenza da 181 milioni realizzata con la cessione di Yapi Kredi Sigorta, spiega una nota.

L'utile è stato sostenuto in particolare dai paesi CEE e dalla Polonia che hanno contribuito per 578 milioni, mentre la commercial bank in Italia ha registrato una perdita netta per 165 milioni.

I ricavi si sono attestati a 5,7 miliardi con un calo dell'8,5%: a fronte di interessi netti in calo del 7,9%, le commissioni sono scese dello 0,8% e i ricavi da negoziazione del 39,4%.

In calo del 3% i costi operativi a 3,6 miliardi per un cost/income che a fine settembre sale a 60,6%.

Nel trimestre sono stati effettuati accantonamenti su crediti per 1,6 miliardi (-10,6%) di cui 1,1 miliardi in Italia.

Nel trimestre è rallentato, per il quarto trimestre consecutivo, il flusso verso i crediti deteriorati a 1,6 miliardi (da 1,9 miliardi nel periodo aprile-giugno) con una copertura che si attesta al 44,6% per i crediti deteriorati del gruppo e al 55,5% per le sofferenze.

Per l'Italia la copertura è al 42,3% dei crediti deteriorati e al 54,9% per le sofferenze.

Dal punto di vista patrimoniale il Core Tier 1 è pari all'11,71%, mentre il Common equity Tier 1 ratio è al 9,83% pro forma.   Continua...