Italcementi, create solide basi per crescita Ebitda in 2014- Ferrario

venerdì 8 novembre 2013 17:42
 

MILANO, 8 novembre (Reuters) - Grazie anche agli interventi di ristrutturazione e efficienza già avviati, Italcementi confida in un miglioramento dei margini nel 2014 in attesa di ulteriori benefici che arriveranno dai progetti di ammodernamento delle cementerie previsti nel 2015.

Lo ha detto il direttore generale del gruppo, Giovanni Ferrario, nel corso della conference call sui risultati del terzo trimestre illustrando l'outlook per i prossimi due anni con le attese di un trend di crescita.

"Alla luce degli sviluppi attesi, possiamo confermare che il Mol corrente del quarto trimestre sarà superiore a quello segnato nello stesso periodo del 2012", spiega Ferrario.

"Su queste basi il Mol corrente per l'intero anno sarà sostanzialmente in linea con quello del 2012, pur risentendo del negativo impatto dei risultati del primo trimestre. Al netto degli effetti CO2 e cambio, e quindi a condizioni omogenee, l'attività industriale evidenzia un miglioramento dei risultati rispetto al 2012", ribadisce il manager.

Nei primi nove mesi dell'anno Italcementi ha registrato un Mol corrente di 473,1 milioni, in calo del 7% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, ma nel solo terzo trimestre il margine corrente (174,5 milioni) è rimasto stabile sul 2012.

Il Mol, pari a 460,1 milioni (-12,3%) ha scontato costi non ricorrenti netti per 13 milioni a causa delle ristrutturazioni aziendali legati anche all'aggiornamento del 'progetto 2015' in Italia.

"Le azioni di ristrutturazione ed efficienza già intraprese hanno permesso di abbassare il break even, creando concrete possibilità di ulteriore recupero dei margini non appena il mercato darà segnali di ripresa", spiega Ferrario.

"Riteniamo dunque di aver costruito una solida base per un miglioramento del Mol nel 2014, in attesa degli ulteriori contribuiti ai risultati che giungeranno dai progetti di revamping delle cementerie di Rezzato (Italia) e Devnya (Bulgaria) e dai nuovi centri di macinazione attualmente in fase di realizzazione".

Quanto alle previsioni per l'anno sui singoli mercati in Europa si conferma un quadro di debolezza, ma con aspettative di un miglioramento del trend in Italia nel secondo semestre per quanto riguarda i volumi.   Continua...