SocGen al 100% Newedge, C.Agricole all'80% Amundi con scambio asset

giovedì 7 novembre 2013 09:33
 

PARIGI, 7 novembre (Reuters) - Le banche francesi Societe Generale e Credit Agricole hanno concordato uno scambio di asset nel tentativo di rifocalizzare i propri business e attirare investitori in un contesto economico difficile.

L'accordo, annunciato contestualmente alla pubblicazione dei risultati trimestrali, prevede che SocGen rilevi la partecipazione del 50% della sua concorrente più piccola in Newedge, broker controllato alla pari dalle due banche, per 275 milioni di euro. Parallelamente, Credit Agricole acquisirà il 5% di Amundi, alleanza fra le due banche nell'asset management, per 337,5 milioni.

Con questa operazione SocGen diventa azionista unico di Newedge, che offre una maggiore esposizione ai mercati dei cambi e delle materie prime, e Credit Agricole avrà l'80% di Amundi.

Il deal acuisce le differenze fra SocGen, più concentrata sull'investment-banking e la sua rivale che, dalla crisi finanziaria del 2008, si sta ritirando dall'attività di trading e di intermediazione per focalizzarsi sul più tradizionale canale bancario e assicurativo retail.

SocGen, che ha visto l'utile più che quintiplicare nel terzo trimestre a 534 milioni di euro, ha previsto che il core Tier 1 capital ratio secondo Basilea III - coefficiente patrimoniale che esprime la capacità di una banca di assorbire le perdite - scenderà di 10 punti base come conseguenza dell'operazione. Credit Agricole, che ha chiuso il terzo trimestre in utile per 728 milioni di euro dal rosso per 2,85 miliardi acccusati nel periodo l'anno precedente a causa dell'uscita dalla Grecia, ha detto che il deal sarà "positivo" per il proprio ratio.

Gli analisti avevano previsto un utile più vicino a 675 milioni per SocGen e a 484 milioni per Credit Agricole, secondo la media delle stime delle previsioni raccolte da Thomson Reuters I/B/E/S. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia