Fiat, in calo operativo trimestre, taglia stime, peggio di attese

mercoledì 30 ottobre 2013 14:03
 

MILANO, 30 ottobre (Reuters) - Fiat rivede al ribasso le previsioni 2013 con un valore medio più basso rispetto alle attese degli analisti e segna nel trimestre un utile della gestione ordinaria (trading profit) di 816 milioni, più basso delle attese.

Secondo una nota della società, il gruppo chiude il trimestre con utile della gestione ordinaria in calo a 816 milioni dai 901 milioni del 2012; ricavi a 20,7 miliardi, in rialzo dell'1,4%. L'utile netto sale a 189 da 171 milioni.

Il debito netto industriale a fine settembre si attesta a 8,3 miliardi, la liquidità disponibile a 20,1 miliardi, in calo di 0,8 miliardi di fine giugno.

L'area Emea evidenza un'inversione rispetto ai periodi precedenti, con un aumento del 4% in termini di consegne di veicoli e riduce le perdite di 73 milioni a 165 milioni.

Secondo il consensus elaborato dalla società, il trading profit di Fiat era atteso a 915 milioni, quello di Chrysler a 790 milioni, quello di Ferrari e Maserati a 100 milioni. Il debito netto industriale era previsto a 7,6 miliardi.

Il titolo Fiat, in rialzo dopo la conferma delle previsioni Chrysler, perde terreno e alle 14,05 cala del 4,5% a 5,56 euro.

La controllata Chrysler oggi ha confermato le previsioni sull'anno, ma le aveva riviste al ribasso con i dati del semestre, portando l'utile operativo modificato a 3,3-3,8 miliardi di dollari da circa 3,8 miliardi.

Fiat ha rivisto l'obiettivo 2013 per i ricavi a 88 miliardi, di trading profit a 3,5-3,8 miliardi, di utile netto a 0,9-1,2 miliardi, di debito netto a 7-7,5 miliardi.

I target 2013 precedenti indicavano fatturato a 88-92 miliardi di euro, trading profit a 4,0-4,5 miliardi, utile netto a 1,2-1,5 miliardi, debito netto a 7 miliardi.   Continua...