Pop Milano in rialzo, a mercato piace ipotesi rinnovo Cdg

martedì 29 ottobre 2013 16:14
 

MILANO, 29 ottobre (Reuters) - L'ipotesi di un rinnovo anticipato del Cdg di Pop Milano in modo da potere garantire la continuità gestionale dell'istituto anche senza l'AD Piero Montani viene apprezzata dal mercato in una giornata positiva per tutto il comparto bancario italiano.

Alle 15,45 Pop Milano, tra i migliori titoli della borsa milanese, guadagna il 4,47% a 0,49 euro a fronte di un rialzo dell'1,7% del FTSE Mib e del 3% del paniere delle banche italiane.

Il titolo di Piazza Meda arriva da una seduta pesante ieri (-2,3%) sui timori legati alle dimissioni di Montani che approda a Banca Carige.

Fonti vicine alla vicenda confermano quanto riportato dalla stampa sull'ipotesi su un rinnovo dell'intero Cdg per tre anni in anticipo rispetto alla scadenza naturale di aprile da parte del consiglio di sorveglianza uscente. Questo permetterebbe all'attuale board di ottenere un nuovo mandato di tre anni senza dovere ricevere il via libera dell'assemblea.

"E' un'opzione sul tavolo", dice una fonte. L'esigenza che giustifica la mossa è quella di garantire stabilità e continuità gestionale e rassicurare il mercato che il management "porti avanti il nuovo piano industriale e continuare il lavoro fatto" in vista dell'aumento di capitale da 500 milioni, aggiunge.

L'ipotesi, al vaglio di alcuni pareri legali sulla sua fattibilità giuridica che sembrano favorevoli, risolverebbe anche la questione sulla durata dell'incarico del nuovo AD, che altrimenti si concluderebbe la prossima primavera con la scadenza dell'intero Cdg della banca. La situazione rimane comunque molto fluida.

Oggi Montani è stato nominato nuovo AD dal Cda di Banca Carige mentre alla Pop Milano l'ipotesi più quotata è quella dell'arrivo di Giuseppe Castagna, ex DG di Intesa Sanpaolo .

Non è detto che i tempi dell'arrivo del nuovo AD a Piazza Meda siano strettissimi ma comunque dovrebbe essere in grado di affiancare il presidente del consiglio di gestione Andrea Bonomi quando sara presentato l'aggiornamento del piano il prossimo 12 novembre.

La questione di intreccia anche con la riforma della governance al centro di trattative tra le diverse anime della banca e deve incontrare il favore del consiglio die sorveglianza.   Continua...