PUNTO 3-Mediobanca, cessioni spingono netto trim1, studia patto più leggero

lunedì 28 ottobre 2013 18:02
 

(Aggiorna titolo, aggiunge dichiarazione Nagel)

di Gianluca Semeraro e Paola Arosio

MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Le plusvalenze realizzate sulla cessione di alcune partecipazioni consentono a Mediobanca di recuperare nel primo trimestre le perdite dello scorso esercizio, dovute proprio al passaggio di quasi tutte le quote alla riserva 'available for sale' con conseguente adeguamento al valore di mercato.

A un margine di interesse dinamico si sono contrapposti commissioni e un risultato del trading in evidente peggioramento con un saldo dei ricavi totali in calo dell'8,2%.

"Mediobanca non è la banca più facile da spiegare a un investitore non italiano. Tuttavia abbiamo avuto un interesse sul titolo e una condivisione sul piano e sulla performance molto superiore alle nostre aspettative", ha commentato l'AD Alberto Nagel nel corso dell'assemblea dei soci a proposito dei primi tre mesi dal varo del piano e dall'addio annunciato al cosiddetto 'salotto buono'.

Nel frattempo i grandi soci potrebbero valutare l'ipotesi di trasformare, magari anche già entro l'anno o anche entro il rinnovo del Cda atteso a ottobre 2014, il patto di sindacato in un accordo di consultazione con meno vincoli sulle azioni e senza i tre gruppi distinti di bancari, industriali ed esteri, come riferisce una fonte vicina alla situazione anche se dalla presidenza del patto si precisa che sul tema non ci sono novità o cambiamenti rispetto a quanto comunicato a fine settembre.

Il primo trimestre dell'esercizio 2013-14, che di fatto dà il via all'attuazione del piano triennale, si è chiuso con un utile netto di 171,2 milioni di euro grazie anche a plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni per 79,5 milioni.

Nel primo trimestre dell'esercizio precedente l'utile netto si era attestato a 109 milioni, ricorda una nota.

Il Core Tier 1 è all'11,5% contro l'11,7% di fine giugno. Il paragone, tuttavia, non è omogeneo in quanto il coefficiente patrimoniale alla fine del primo trimestre non tiene conto dell'utile del periodo.   Continua...