UnipolSai, focus su attività core, abbandono avventure - Cimbri

venerdì 25 ottobre 2013 12:45
 

SAN LAZZARO DI SAVENA (BOLOGNA), 25 ottobre (Reuters) - L 'integrazione tra il gruppo Unipol e Fonsai è una grande operazione di consolidamento con obiettivi industriali.

Partendo dalla situazione di criticità della ex compagnia dei Ligresti, il merger consente la nascita della seconda compagnia assicurativa in Italia con un'adeguata e duratura dotazione patrimoniale tale da garantire la sostenibilità della fusione e una adeguata remunerazione del capitale a favore dei soci.

E' quanto ha detto l'AD di Fonsai e Unipol, Carlo Cimbri, illustrando l'operazione di fusione ai soci e i target del piano industriale.

"E' una grande operazione di consolidamento che parte dalla situazione di ciriticità di Fonsai", dice Cimbri, sottolineando che il focus è sull'attività caratteristica, "abbandonando le avventure".

Con 16 miliardi di raccolta premi calcolati al 2012, il nuovo gruppo UnipolSai è il primo nei danni e il quinto in Italia nel vita, con una copertura territoriale di 4500 agenzie, 1200 dipendenti, e quattro poli direzionali (Bologna, Milano, Torino, Firenze), ha illustrato Cimbri.

Dall'integrazione a quattro sono attese sinergie complessive al 2015 pari a circa 350 milioni di euro e un utile netto di 800 milioni circa.

L'obiettivo di efficienza tecnica e di un combined ratio al 93%.

Sotto il profilo patrimoniale, l'indice di solvibilità nel 2015 è stimato superiore al 180% con un payout tra il 60% e l'80% deglui utili.

Cimbri ha ricordato inoltre che il progetto ha visto un doppio aumento di capitale con 1,7 miliardi complessivamente raccolti sul mercato.   Continua...