Assicurazioni Italia, 2013 positivo,premi vita stimati almeno +15%-Ania

venerdì 27 settembre 2013 12:42
 

MILANO, 27 settembre (Reuters) - Il 2013 è un anno positivo per il settore assicurativo italiano sostenuto dalla crescita del comparto vita, che beneficia del miglioramento dei mercati finanziari e borsistici. Prosegue invece la debolezza dei danni, appesantiti dal ramo Rc Auto, che risente negativamente della fase congiunturale regressiva dell'economia.

E' questo il quadro descritto dal direttore generale di Ania, Dario Focarelli, che per la fine dell'anno prevede una raccolta premi del settore vita in crescita di almeno il 15%.

"Il 2013 per il settore assicurativo è un anno buono anche se ancora guidato da aspetti congiunturali", ha detto Focarelli nel corso del suo intervento all'Insurance Day 2013.

"I premi migliorano rispetto al 2012 soprattutto nel vita mentre c'è un calo sui danni, ancora fortemente concentrato sull'RcAuto", ha spiegato.

Per quanto riguarda il settore vita "la nostra aspettativa è che cresca a doppia cifra. A metà anno avevamo previsto +15% ma si tratta di una stima conservativa. Sicuramente, se abbiamo sbagliato, sarà per difetto", ha aggiunto.

Focarelli ha ricordato che la nuova produzione vita è aumentata a luglio di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Per l'intero 2013 "è possibile che diminuisca ma è difficile che diminuisca in modo significativo", aggiunge.

La raccolta nel comparto vita, sottolinea il direttore generale del'Ania, è guidata, con una correlazione inversa, dall'andamento dei tassi a breve sui titoli di Stato. Pertanto, in un orizzonte temporale più lontano, le prospettive di risalita dei tassi e l'incertezza sullo spread in Italia, rappresentanto "due fattori dal lato 'downside' e che rendono la raccolta vita pesante dal punto di vista patrimoniale", conclude.

(Andrea Mandalà)   Continua...