Mediobanca tonica in Borsa, mercato premia trend margini, commissioni trim4

mercoledì 18 settembre 2013 12:30
 

MILANO, 18 settembre (Reuters) - I segnali emersi dai conti annuali di Mediobanca di un'inversione del trend sul fronte operativo spingono il titolo in borsa anche nella seduta odierna, mentre l''addio al 'salotto buono', già digerito con il piano industriale presentato a giugno, resta più una suggestione giornalistica.

Gli analisti, infatti, si concentrano soprattutto sulla ripresa del margine di interesse e delle commissioni evidenziata nel quarto trimestre dell'esercizio 2012-13 e sulla riduzione dei costi.

"Il trimestre ha mostrato alcune tendenze incoraggianti: il margine di interesse è stato del 6,5% più forte delle attese e le commissioni del 9%. I costi sono stati del 4% inferiori alle aspettative", scriveva ieri Matteo Ramenghi di Ubs dopo i risultati.

"L'aspetto più importante dei risultati del quarto trimestre è il trend del margine di interesse non soltanto per quanto è stato sorprendente ma anche perché il miglioramento del margine è uno dei fondamenti del nuovo business plan, i cui target sono più visibili oggi di quanto fossero il giorno dell'annuncio", si legge in un report di Equita.

Mediobanca ha chiuso l'esercizio 2012-13 con una perdita di 179,8 milioni di euro a causa di svalutazioni per 404 milioni dovute al passaggio di tutte le partecipazioni, tranne Generali , alla categoria dei titoli disponibili per la vendita, passo propedeutico all'addio al salotto buono.

Nel solo quarto trimestre dell'esercizio, il margine di interesse si è attestato a 264,6 milioni di euro in crescita sia su base annua (da 256,5 milioni) sia trimestrale (da 245,7 milioni). Le commissioni nette sono state pari a 109,5 milioni (rispetto ai 97,9 milioni di un anno prima e ai 99,2 milioni del trimestre precedente).

Anche Equita sottolinea come i trend di commissioni nette e costi siano due "positive differenze che vale la pena segnalare".

Kbw ha aumentato del 4% le stime sull'Eps 2013-14 e portato il target price a 6,4 euro da 5,8 dopo "i numeri migliori del 2012-13".

Oltre a segnalare i miglioramenti del quarto trimestre in termini di margine di interesse e commissioni, Kbw sottolinea anche "un messaggio più positivo sull'attività corporate malgrado uno scenario macro ancora difficile" e una "migliore visibilità" sul patrimonio, visto il rischio limitato di nuove svalutazioni dopo il mark-to-market del portafoglio partecipazioni.   Continua...