PUNTO 2-Mediobanca, addio a salotto buono sacrifica cedola, mercato apprezza

martedì 17 settembre 2013 18:00
 

(Aggiorna titoli, aggiunge nota patto, commento analisti)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 17 settembre (Reuters) - L'addio al salotto buono costa a Mediobanca un esercizio in rosso e la rinuncia alla distribuzione del dividendo anche per venire incontro alle istanze di Banca d'Italia, ma viene apprezzato dal mercato che spinge il titolo in borsa.

L'istituto ha chiuso l'esercizio 2012-13 con una perdita netta di 179,8 milioni di euro a causa delle svalutazioni, per 404 milioni, effettuate con il passaggio di tutte le partecipazioni, tranne Generali, al comparto dei titoli disponibili per la vendita, in linea con quanto già annunciato a fine giugno con il piano 2014-16.

Questa operazione è propedeutica all'alleggerimento previsto del portafoglio azionario di 1,5 miliardi nei prossimi tre anni, nell'ambito della rifocalizzazione sul core business e dell'addio al cosiddetto 'salotto buono', il reticolo intrecciato di partecipazioni nelle principali istituzioni finanziarie e realtà industriali italiane che ha caratterizzato la storia di Mediobanca fino a oggi.

A causa della perdita d'esercizio e "in adesione alle raccomandazioni di Banca d'Italia e pur in presenza di indici di capitale robusti" - spiega una nota - non sarà distribuito alcun dividendo, cosa che non accadeva dal 2009.

L'esercizio 2011-12 si era chiuso con un utile di 80,9 milioni e la distribuzione di una cedola di 5 centesimi.

Il titolo ha chiuso a +1,89% ma ha toccato in seduta anche +4% con volumi sopra la media a fronte di uno stoxx europeo di settore che cede lo 0,82%. "Piace il fatto che stanno facendo pulizia di bilancio e, in questo senso, anche il fatto che non distribuiscano il dividendo è positivo", ha osservato a caldo un trader.

Annamaria Benassi, analista di Kepler Cheuvreux, indica come "sorprese positive principali" le dinamiche trimestrali del margine di interesse e dei costi, migliori delle attese.   Continua...