Banche Italia, nuovo massimo sofferenze a luglio, ancora calo prestiti

lunedì 9 settembre 2013 10:33
 

MILANO, 9 settembre (Reuters) - In luglio le sofferenze bancarie in Italia hanno mostrato di nuovo un'accelerazione dopo che nel mese precedente sembravano aver imboccato un'inversione di tendenza. Resta elevata - sugli stessi livelli di giugno - la contrazione dei prestiti al settore privato e in particolare alle imprese.

È quanto emerge dal comunicato odierno di Bankitalia sui principali indicatori bancari contenuti nel Supplemento al Bollettino Statistico 'Moneta e banche', relativo al mese di luglio.

Secondo i dati di Banca d'Italia il tasso di crescita sui 12 mesi delle sofferenze bancarie è risultato pari al 22,2%, in aumento rispetto al 21,9% (rivisto) di giugno - nuovo massimo dall'inizio della serie di rilevazioni nel 1998. I depositi bancari del settore privato hanno mostrato una crescita del 5,9%, poco distante dal +6,0% di giugno.

Ancora sostenuta la contrazione degli impieghi.

I prestiti al settore privato in generale hanno registrato una contrazione su base annua del 3,3%, dopo che a giugno la contrazione era stata del 3,0%. In particolare, i prestiti alle famiglie sono scesi dell'1,1% sui dodici mesi da -1,0% del mese precedente, mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti del 4,1%, come in giugno.

(Gabriella Bruschi)

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