Mediobanca in calo dopo piano, sell on news e mancanza di novità

venerdì 21 giugno 2013 11:08
 

MILANO, 21 giugno (Reuters) - Il mercato accoglie con freddezza il nuovo piano industriale di Mediobanca.

Partito in rialzo, il titolo della banca d'affari ha cambiato direzione nel corso della mattinata, stabilizzandosi in territorio negativo: attorno alle 11, Mediobanca perde l'1,77%, a 4,7760 euro, dopo aver segnato un minimo di 4,76 euro. Intensi ma non straordinari gli scambi: sono passati di mano circa 3,1 milioni di pezzi, contro una media dell'intera seduta di 4,453 milioni negli ultimi trenta giorni.

I trader, in maggioranza, ritengono che si tratti di vendite legate all'assenza di novità sostanziali nel piano, giudicato poco aggressivo.

In una nota a commento del piano, Icbpi scrive che i target finanziari "appaiono ambiziosi e, comunque, superiori alle nostre stime (Roe 2015 al 7,1%). Come nel caso del precedente piano, resta da vedere se lo scenario macro e di mercato - in netto peggioramento negli ultimi giorni - favoriranno un recupero di ricavi rispetto ai minimi degli ultimi trimestri".

"Sell on news", sintetizza un dealer. Un altro operatore parla di piano "positivo nel medio-lungo termine. Il mercato probabilmente guarda alle svalutazioni e alla perdita sull'anno, sebbene nel lungo termine le svalutazioni siano positive perché permettono alla banca di svincolarsi".

Un altro trader ritiene che il target di un Roe 2016 al 10-11% "dovrebbe tradursi in un utile di 700-800 milioni, decisamente superiore al consensus. Anche il payout è superiore al consensus".

Infine, un operatore sottolinea che "la cessione delle partecipazioni liquida la vecchia Mediobanca, l'era Cuccia, ma non è chiaro come sarà la Mediobanca del futuro, quale sarà il suo destino".

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