PUNTO 1-Mediobanca, in piano 2014-16 meno equity per 2 mld, CT1 all'11-12%

venerdì 21 giugno 2013 10:10
 

(aggiunge commenti da conference call, titolo, analisti)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 21 giugno (Reuters) - Mediobanca alza il velo sul piano 2014-2016 che vedrà una maggiore focalizzazione su tre attività bancarie specializzate - corporate & investment banking, retail e wealth management - e la riduzione dell'esposizione all'equity per 2 miliardi di cui 1,5 miliardi attraverso cessioni.

Il piano prevede che nel periodo venga ceduto un 3% di Generali e che da subito tutte le altre partecipazioni, anche Telco e Rcs, vengano portate a valore di mercato con una svalutazione complessiva di 400 milioni che impatterà sull'esercizio corrente, che chiude il 30 giugno, visto in rosso per 200 milioni di euro.

"Oggi abbiamo uno scenario macro che pone più sfide rispetto al passato e nel nostro piano dobbiamo tenerne conto e dare risposte convincenti", ha commentato l'AD Alberto Nagel nel corso dell'Investor Day. "Il piano sconta uno scenario molto prudente sulla qualità dell'attivo con un costo del rischio a 150 punti base visto il ciclo previsto in ulteriore deterioramento".

"Il nostro business model è considerato oggi troppo complesso. Chi investe ha difficoltà a capirne il valore e l'evoluzione e questo dipende anche da un'esposizione all'equity troppo grosse se rapportata al resto del gruppo", ha aggiunto.

Il titolo alle 10,10 cede l'1,5% a 4,786 euro a fronte di un settore bancario europeo moderatamente positivo. "I target finanziari, piuttosto generici, appaiono ambiziosi e superiori alle nostre stime, commenta a caldo Marco Sallustio di Icbpi. "Resta da vedere se lo scenario macro e di mercato in netto peggioramento negli ultimi giorni favoriranno un recupero dei ricavi rispetto ai minimi degli ultimi trimestri", prosegue l'analista rinviando alla presentazione per ulteriori chiarimenti.

ADDIO PATTI CONDIVISO CON ALTRI, SOCI STABILI IN GENERALI   Continua...