Banche, dati Abi sofferenze non sorprendono, focus su trim4-Massiah

mercoledì 19 giugno 2013 11:34
 

MILANO, 19 giugno (Reuters) - Se i primi sei mesi del 2013 é da tutti atteso con un semestre difficile per il credito in Italia, la vera partita per capire se ci sarà un cambio di rotta si giocherà nell'ultimo trimestre dell'anno.

Lo ha detto l'AD di Ubi, Victor Massiah, commentando i dati diffusi dall'Abi ieri, nel rapporto di giugno, che evidenziano la continua crescita delle sofferenze.

"Il dato non mi sorprende, é figlio del contesto economico attuale", spiega Massiah a Reuters.

A fine aprile le sofferenze nette, secondo i dati Abi, hanno raggiunto una nuova cifra record di 66,4 miliardi circa, con un rapporto sugli impieghi del 3,51%, il livello più alto da dicembre del 2008.

"Credo che sia sotto gli occhi di tutti che il primo semestre di quest'anno fosse atteso, anche dai più ottimisti, come un semestre severo", dice Massiah.

"La differenza tra ottimisti e pessimisti si gioca sull'ultimo trimestre dove gli ottimisti sostengono che si vedrá già qualche miglioramento, mentre i pessimisti pensano invece che i miglioramenti si vedranno nel 2014", ha concluso l'AD.

(Andrea Mandalà)

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