June 12, 2013 / 11:49 AM / 4 years ago

PUNTO 2-Alitalia, Letta: futuro in alleanza internazionale

4 IN. DI LETTURA

* "Da capo del governo porterò avanti questo obiettivo"

* Letta nega emergenza conti compagnia aerea

* Aeroflot smentisce interesse (Cambia titolo e lead dopo dichiarazioni Letta)

di Roberto Landucci

ROMA/MOSCA, 12 giugno (Reuters) - Alitalia non ha urgenze economiche immediate ma non potrà proseguire per sempre nella strategia stand alone, secondo il presidente del Consiglio Enrico Letta.

Oggi La Repubblica ha scritto che per la compagnia aerea italiana, partecipata al 25% da Air France-Klm, "le cose potrebbero precipitare in ottobre in mancanza di interventi finanziari di un certo peso o in assenza di un nuovo partner".

Il presidente di Alitalia Roberto Colaninno, che è numero uno di Immsi e di Piaggio, ha discusso della situazione del vettore italiano con Letta in un incontro il 5 giugno, sostiene il giornale.

"Dai primi dati che ho visto, quello di Alitalia è un tema da affrontare senza logiche di emergenza. Non c'è un'emergenza per Alitalia ma c'è da costruire un percorso di alleanza internazionale", ha detto Letta in una conferenza stampa a palazzo Chigi.

"Stiamo studiando la situazione. Ho sempre pensato che il futuro di Alitalia debba essere dentro una grande alleanza internazionale e questo obiettivo porterò avanti ora che sono presidente del Consiglio.

L'articolo di Repubblica ipotizzava anche un ruolo di cavaliere bianco per la compagnia di Stato russa Aeroflot che avrebbe inviato emissari per sondare manager di Alitalia e anche contatti politici "per verificare l'eventuale via libera all'operazione".

Ma un portavoce della compagnia russa contattato a Mosca ha smentito ogni interesse e Alitalia ha detto di non poter commentare perché qualsiasi operazione sul capitale è di competenza di ciascun azionista.

Compagnia in Rosso

Aeroflot ha chiuso il 2012 con utili in calo del 66%, sotto le attese del mercato, anche per gli effetti negativi del consolidamento di compagnie aeree locali in perdita acquistate nel corso del 2011. Sembra poco verosimile che Aeroflot possa impegnarsi anche quest'anno nell'acquisizione di una compagnia non in buona salute finanziaria come Alitalia.

Dopo aver perso 280 milioni nel 2012, la compagnia italiana ha chiuso il primo trimestre con un rosso di 157 milioni in crescita dai 131 milioni di un anno fa e il nuovo AD Gabriele Del Torchio sta lavorando a un nuovo piano industriale 2013-2016 da sottoporre al consiglio di amministrazione di fine giugno.

Per dare modo alla compagnia di proseguire l'attività, in febbraio gli azionisti hanno concesso un finanziamento alla società per un ammontare massimo di 150 milioni, che però è stato versato ad Alitalia ad oggi per soli 95 milioni.

A ottobre scade il lock up per i soci che da allora saranno liberi di vendere le loro quote a chiunque senza sottostare a diritti di prelazione.

I soci maggiori come Colaninno e Intesa SanPaolo hanno mostrato simpatia per Air France-Klm mentre i piccoli vorrebbero cercare un nuovo socio che valorizzi le loro quote.

A gennaio Alexandre de Juniac, amministratore delegato di Air France-Klm, ha detto a Reuters che le risorse della compagnia francese per operazioni di consolidamento sono "estremamente limitate".

- hanno collaborato Gleb Stolyarov da Mosca, Giselda Vagnoni e Stefano Bernabei da Roma

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