Alitalia, Aeroflot nega interesse dopo ipotesi di stampa

mercoledì 12 giugno 2013 12:15
 

ROMA/MOSCA, 12 giugno (Reuters) - Aeroflot smentisce di aver avuto contatti preliminari con Alitalia per una eventuale allenza, come riportato oggi da un quotidiano italiano.

Un articolo su La Repubblica ipotizza un ruolo di cavaliere bianco per la compagnia russa che avrebbe inviato emissari per sondare manager di Alitalia e anche contatti politici "per verificare l'eventuale via libera all'operazione".

Un portavoce della compagnia russa contattato a Mosca ha smentito l'articolo, che non cita fonti specifiche e parla genericamente di un obiettivo di Aeroflot di allargare la propria rete verso Ovest e di un "dossier mantenuto segreto dalla parti" che è però ancora "alle pagine iniziali" e senza accordi scritti.

Da Alitalia non è stato possibile avere commenti.

Aeroflot ha chiuso il 2012 con utili in calo del 66%, sotto le attese del mercato, anche per gli effetti negativi del consolidamento di compagnie aeree locali in perdita acquistate nel corso del 2011. Questo renderebbe tra l'altro poco verosimile ipotizzare che Aeroflot possa impegnarsi anche quest'anno nell'acquisizione di una compagnia non in buona salute finanziaria come Alitalia.

Dopo aver perso 280 milioni nel 2012, la compagnia italiana ha chiuso il primo trimestre con un rosso di 157 milioni in crescita dai 131 milioni di un anno fa e il nuovo AD Gabriele Del Torchio sta lavorando a un nuovo piano industriale 2013-2016 da sottoporre al consiglio di amministrazione di fine giugno.

Repubblica dice che "i tempi per salvaguardare il marchio, le rotte e i posti di lavoro italiani sono stretti e per ottobre in mancanza di interventi finanziari di un certo peso o in assenza di un nuovo partner, le cose potrebbero precipitare".

Alitalia, già salvata dal fallimento dal governo nel 2008, è controllata al 25% da Air France-Klm e partecipata anche da Intesa SanPaolo, Atlantia e Immsi che controlla a sua volta Piaggio.

Il quotidiano dice anche il presidente del Consiglio è stato informato dello stato del vettore italiano dal presidente di Alitalia Roberto Colannino il 5 giugno.   Continua...