UniCredit, pre-approvate linee credito 4 mld a 12mila aziende-Ceo

lunedì 10 giugno 2013 19:15
 

MILANO, 10 giugno (Reuters) - Per risolvere il problema del credito, UniCredit ha contattato nei mesi scorsi oltre 12mila imprese mettendo sul piatto circa 4 miliardi di nuovi impieghi, a fronte dei quali sono state effettuate richieste per 1,5 miliardi.

Lo ha detto il Ceo Federico Ghizzoni in un briefing con la stampa dopo il Cda odierno.

"Siamo stati particolarmente attivi nel contattare le aziende. Abbiamo pre-approvato senza che vi fossero richieste da clienti linee di credito per più di 12mila aziende. Siamo andati noi a proporle direttamente", ha spiegato Ghizzoni.

"Le aziende contattate da noi per un paio di mesi non hanno dato risposta. Ora cominciano a pervenire le prime domande. Si tratta di 4 miliardi di impieghi in più", ha aggiunto.

Ghizzoni ha poi spiegato come il 'credit crunch' in Italia sia dipeso anche dall'incertezza politica seguita alle elezioni di febbraio. "Continuiamo a pensare che il quarto trimestre dovrebbe essere il trimestre che dà un segnale di positività in più rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso", ha detto.

"Nonostante le difficoltà pensiamo che ci sarà un minimo di ripresa nei prossimi sei mesi, e soprattutto nel quarto trimestre sia sul pil sia sugli impieghi", ha aggiunto.

Il Ceo ha poi risposto alle critiche sull'asset quality delle banche italiane sollevate da un report di SocGen che oggi ha portato ribassi sul settore in Borsa.

"Il costo del rischio resta alto finché continua a esserci una recessione in corso - ha spiegato Ghizzoni - ma c'è di positivo che confermiamo una crescita dei crediti classificati in essere con una velocità ridotta rispetto al passato".

"C'è uan crescita dello stock ma con una velocità inferiore e questo è un dato di fatto che non può essere ignorato", ha aggiunto, sottolineando come il problema non riguardi soltanto le banche italiane "ma più in generale le banche europee".   Continua...