Banche Italia, sentiero è stretto ma sistema ancora solido - Prometeia

venerdì 24 maggio 2013 17:58
 

MILANO, 24 maggio (Reuters) - Il sistema bancario italiano si troverà ad affrontare un altro triennio difficile con una crisi economica che continua a mordere e vincoli regolamentari sempre più stringenti.

Nel suo complesso rimarrà comunque solido senza la necessità di significativi interventi aggiuntivi di patrimonializzazione e con una redditività del capitale, anche se bassa, comunque ancora positiva.

E' il quadro che emerge dal Banking Day 2013 di Prometeia che per il triennio 2013-2015 stima utili netti cumulati di circa 21 miliardi, in ripresa dalla perdita di 16 miliardi del triennio chiuso al 2012, ma solo un terzo degli oltre 61 miliardi di utili dei tre anni che hanno preceduto la crisi del 2008.

Già quest'anno, dopo il rosso del 2012 il sistema dovrebbe tornare in utile per 2,4 miliardi.

"E' un sistema bancario che, per le condizioni di mercato esterne, i vincoli regolamentari e considerate anche le azioni di ristrutturazioni già intraprese, nel prossimo triennio avrà una redditività del capitale molto modesta ma comunque positiva", commenta Giuseppe Lusignani, vicepresidente di Prometeia nel corso della presentazione del Banking Day 2013.

La redditività sul capitale è prevista allo 0,9% nel 2013 e al 3,7% nel 2015.

"Tutto sommato il sistema sta reagendo alla forte debolezza del quadro economico. E' ancora in grado di generare dei flussi di ricavi tali da coprire i costi - comunque visti in calo - e il flusso delle alte rettifiche senza intaccare il patrimonio. E' un sistema che non guadagna ma continua a mostrare solidità in termini patrimoniali", aggiunge.

Lo scenario macro di Prometeia incorpora per l'Italia l'attesa di un proseguimento della recessione nel 2013 con un Pil negativo dell'1,9% e un primo segnale positivo di crescita solo nell'ultimo trimestre.

Nel 2014 e 2015 il Pil è visto in ripresa di +0,5% e +1,2%. Sul fronte dei governativi a fine triennio il rendimento sul Btp a 10 anni è previsto intorno al 3,8% e lo spread sul Bund sotto i 200 punti base.   Continua...