Calcio, in serie A 81% ricavi, diritti tv incidono per 37%

giovedì 4 aprile 2013 16:40
 

ROMA, 4 aprile (Reuters) - La serie A di calcio rappresenta l'81% dei ricavi del calcio professionistico italiano e i diritti tv incidono per il 37% sul totale dei ricavi.

Sono alcuni dei dati del calcio professionistico italiano nel 2011-2012 presentati questa mattina a Roma in una conferenza stampa.

Il totale del valore della produzione è stato pari a circa 2,7 miliardi di euro (+7,0% rispetto alla stagione precedente).

I ricavi da stadio rappresentano solo il 9% del totale del valore della produzione delle società professionistiche mentre i diritti televisivi incidono per il 37% sul totale dei ricavi. In serie A rappresentano il 43% dei ricavi di esercizio (46% nella stagione 2010-2011) mentre in serie B il 20% (12% nella stagione 2010-2011).

Le plusvalenze da cessione calciatori sono pari a 537 milioni di euro, in crescita del 21% rispetto alla stagione 2010-2011 e rappresentano il 20% del valore della produzione.

La serie A genera l'81% dei ricavi (82% nella stagione sportiva precedente), la serie B il 14% (13% nella stagione 2010-2011) e la Lega Pro il 5% (5% al termine della stagione 2010-2011).

La perdita netta prodotta dal calcio professionistico italiano nel 2011-2012 è pari a 388 milioni di euro, in diminuzione del 10% rispetto alla stagione precedente (-430 milioni di euro).

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