PUNTO 1-Versace, vendite retail trim1 +20%, aperta a investitori

giovedì 4 aprile 2013 16:40
 

(Cambia titolo, riscrive con intervista)

MILANO, 4 aprile (Reuters) - Versace archivia il primo trimestre con vendite retail in aumento di oltre il 20% e resta ottimista di poter raggiungere gli obiettivi strategici in anticipo rispetto al piano.

Il gruppo del lusso è comunque pronto ad aprire il capitale a nuovi investitori per contribuire a finanziare l'espansione in mercati esteri, come quello asiatico, ha detto l'AD in un'intervista a Reuters.

Il gruppo ha visto nel 2012 un aumento dei ricavi del 20% a 408,7 milioni di euro (+39% a 224,5 milioni le vendite retail) e un utile netto di 8,5 milioni da 7,9 milioni del 2011.

Nel 2012 gli Stati Uniti sono stati per Versace il mercato a maggior crescita, con un aumento delle vendite del 46%, seguiti dall'Asia, +38%. Positiva anche l'Europa, cresciuta del 7%.

"Restiamo fiduciosi nella nostra strategia aziendale che negli ultimi tre anni ha generato una crescita superiore al 50%", commenta nella nota sui risultati l'AD Gian Giacomo Ferraris. "L'anno in corso ha avuto un inizio incoraggiante, con un fatturato retail in crescita di oltre il 20% nel primo trimestre. In assenza di eventi imprevedibili, rimaniamo ottimisti per l'azienda e prevediamo di realizzare le nostre ambizioni strategiche in anticipo rispetto al programma".

FAMIGLIA VERSACE PRONTA PER INVESTITORI ESTERNI

Fondato nel 1978 dallo stilista Gianni Versace, il gruppo si trova ad affrontare lo stesso dilemma di rivali come Missoni, Roberto Cavalli e Giorgio Armani: mantenere l'attività in famiglia o cedere parte del controllo in cambio delle risorse necessarie per raggiungere i concorrenti che hanno già imboccato questa strada.   Continua...