Mps pesante dopo risultati 2012 peggio di stime, analisti negativi

martedì 2 aprile 2013 09:47
 

MILANO, 2 aprile (Reuters) - Avvio di seduta in netto ribasso per Banca Monte dei Paschi di Siena.

Attorno alle 9,40, l'istituto toscano è in asta di volatilità e cede un teorico 5,68%, a 0,1745 euro, che corrisponde all'ultimo prezzo valido e ai minimi di seduta. Intensi gli scambi.

Il gruppo presieduto da Alessandro Profumo ha pubblicato i risultati dell'anno scorso il 28 marzo scorso, prima del lungo ponte pasquale.

Mps, come le altre banche italiane, dicono i trader, risente della situazione di incertezza politica che da oltre un mese attanaglia l'Italia. A ciò si aggiungono gli indicatori macroeconomici negativi che si vanno accumulando.

Ma Rocca Salimbeni paga un dazio più alto per via delle specifiche difficoltà legate alla situazione dei conti.

Un broker italiano sottolinea che i risultati del 2012 sono "parecchio peggiori delle attese, a livello operativo e a livello di netto".

Anche un altro broker pone l'accento sul fatto che i conti sono al di sotto delle stime e si sofferma sul Core Tier 1 ratio, che, al netto dei Monti bond, è di 100 punti base inferiore alle previsioni; di conseguenza, la conversione in azioni degli strumenti "diventa sempre più probabile".

Un terzo broker italiano dice di attendersi che la profittabilità si mantenga sotto pressione fino a che i tassi d'interesse non cominceranno a crescere, cosa che non si aspetta prima del 2015.

Meno negativo un quarto broker, che sottolinea la tenuta del Core Tier 1. Ma, aggiunge, a fine 2012 i crediti problematici ammontavano a 29,5 miliardi, in crescita di 1,3 miliardi rispetto al settembre precedente.

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