Cairo, boom di ascolti La7 in trim1, "buon viatico" per conti trim2

martedì 26 marzo 2013 13:22
 

MILANO, 26 marzo (Reuters) - L'impetuosa crescita di ascolti di La7 nei primi tre mesi dell'anno è di buon auspicio per i conti del secondo trimestre di Cairo Communication, che per la Tv raccoglie da sempre la pubblicità in attesa di diventarne ufficialmente il proprietario dopo l'accordo di acquisizione siglato a inizio marzo.

Lo hanno detto i vertici del gruppo, che oltre ad essere una concessionaria pubblicitaria è anche editore di numerose testate periodiche, in occasione della Star Conference organizzata da Borsa Italiana.

"L'audience di La7 e La7d da inizio anno ad oggi è cresciuta del 21,4% al 4,5% nella media giornaliera e del 45,4% al 5,9% per i programmi in prima serata", ha detto l'AD Uberto Fornara sottolineando che si tratta di un trend in controtendenza rispetto al calo degli ascolti di Mediaset e Rai.

Nel dettaglio gli ascolti delle due reti di La7 sono cresciuti del 14% a gennaio (+35% in prime time), del 25% a febbraio (+49%) e del 31% nelle prime tre settimane di marzo (+58%). "Con l'ultima settimana di marzo siamo a +43% per l'audience giornaliera e a +80% per la prima serata", ha proseguito Fornara che ha commentato: "C'è solitamente uno scostamento temporale tra ascolti e raccolta pubblicitaria. I risultati dell'audience sono quindi un ottimo viatico per la raccolta del secondo trimestre e già ad aprile si vedono buoni segnali".

Il presidente Urbano Cairo ha sottolinato per parte sua l'altro livello socio-economico dell'ascoltatore medio di La7, un target pregiato (classificato 'AA') per gli investitori pubblicitari. Per questo specifico profilo di fatto La7 si posiziona al quarto posto con una audience in prima serata del 9,6%, a un soffio dal 10,4% di Rai3.

"La7 ha grandi potenzialità", ha ribadito Cairo ricordando che il suo "primo obiettivo, diciamo nei prossimi due anni, è raffreddare il conto economico, che è pesante, riducendo i costi senza intaccare la qualità dei programmi e quindi gli ascolti e quindi i ricavi". Esclusi tagli sul personale, che piuttosto andrà valorizzato: messi a posto i conti, Cairo ipotizza ad esempio il lancio di nuovi canali sul digitale terrestre.

L'imprenditore ha rimandato al futuro piano industriale indicazioni sui tempi per il raggiungimento del breakeven della società appena acquisita.

Per l'intero gruppo - che per la parte relativa ai perdiodici sarà focalizzato su nuovi lanci e su nuovi risparmi per circa 5 milioni da raggiungere entro l'anno - Urbano Cairo spera, senza sbilanciarsi, di poter confermare la politica dividendi fin qui adottata. "Abbiamo avuto una politica di dividendi importante in passato, ci piacerebbe continuare ad averla; non voglio però anticipare nulla per il 2013, aspettiamo di vedere come andrà".

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