Thomson Reuters, utile +2% in trim4, taglierà 2.500 posti in 2013

mercoledì 13 febbraio 2013 15:18
 

NEW YORK, 13 febbraio (Reuters) - Thomson Reuters ha registrato un incremento dell'utile operativo del 2% nel quarto trimestre - un risultato ottenuto soprattutto grazie alla riduzione di costi - e ha previsto ricavi in crescita nel 2013 grazie alla ripresa della divisione che offre servizi alle istituzioni finanziarie ("Financial and Risk").

In particolare il gruppo editoriale globale ha stimato un aumento dei ricavi a cifra singola e contenuta per quest'anno (le attese degli analisti sono di un incremento del 2%). Le vendite nette della divisione "Financial and Risk", che pesa per il 54% del giro d'affari complessivo, dovrebbero diventare positive nella seconda metà del 2013. Proprio questo business ha sofferto negli ultimi anni a causa del difficile lancio del suo prodotto di punta, Eikon, e ai tagli imposti alle banche dalla crisi finanziaria.

Thomson Reuters ha anche annunciato per l'esercizio in corso che verranno soppressi 2.500 posti, pari al 4% dell'organico globale.

L'utile adjusted nel periodo ha raggiunto i 497 milioni di dollari, pari a 60 centesimi per azione, contro i 445 milioni (54 cent/azione) dello stesso trimestre 2012.

Nel quarto trimestre il giro d'affari organico è rimasto stabile e, al netto dell'effetto cambi, il fatturato da attività ordinaria è aumentato del 2% a 3,36 miliardi di dollari. I ricavi della divisione Financial & Risk, sempre a parità di cambi, sono cresciuti dell'1% grazie all'espansione del business Governance, Risk & Compliance e all'acquisizione della piattaforma di cambi elettronica FXall.

Il cda ha approvato un aumento del dividendo di 2 cent a 1,30 dollari per azione.

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