Telecom Italia, capacità rifinanziamento immutata dopo taglio rating-Bernabè

martedì 12 febbraio 2013 14:35
 

MILANO, 12 febbraio (Reuters) - La solidità finanziaria del gruppo Telecom Italia e le sue capacità di rifinanziamento restano immutate, nonostante il taglio del rating da parte di Moody's.

Lo dice il presidente esecutivo Franco Bernabè, in una dichiarazione a Reuters.

"La solidità finanziaria del gruppo rimane intatta, indipendentemente dal livello di rating ad essa associato ieri rispetto ad oggi, e le nostre capacità di rifinanziamento restano immutate", dice Bernabè che in questi giorni è negli Stati Uniti per un roadshow.

"Senza dimenticare che abbiamo già oggi disponibile un margine di liquidità superiore a 16 miliardi di euro fra liquidità e linee bancarie irrevocabili non utilizzate", aggiunge. "Continuiamo a lavorare con determinazione, certi di poter superare indenni questa complessa congiuntura".

Moody's ha tagliato ieri il rating del gruppo, perché ritiene che la riduzione della cedola e il piano per emettere bond ibridi fino a 3 miliardi di euro potrebbe non essere sufficiente a compensare i rischi legati al rallentamento sul mercato interno.

Moody's ha aggiunto in una nota di oggi che i bond ibridi non sono la soluzione per il gruppo italiano e per altri gruppi telefonici.

"Sapevamo che il nostro rating era sotto pressione da ottobre 2011, quando era stato messo in negative outlook anche a causa delle difficoltà che stavano vivendo i mercati finanziari europei così come gli Stati sovrani, difficoltà che purtroppo permangono nonostante il superamento della fase acuta", spiega il presidente di Telecom Italia.

"Anche per questo motivo abbiamo deciso di introdurre un nuovo livello di capitale nella nostra struttura finanziaria, in modo da poter affrontare con ancora maggiore serenità ogni tipo di situazione", conclude.

Fitch lunedì ha annunciato la conferma del rating BBB con outlook negativo. La decisione di rafforzare il bilancio dimezzando i dividendi ed emettendo un bond ibrido da 3 miliardi compensa parzialmente l'andamento sul mercato interno più debole delle previsioni, dice la nota Fitch.   Continua...