Banche Italia sane, medio-grandi devono aumentare ancora mezzi propri -Visco

sabato 9 febbraio 2013 11:31
 

BERGANO, 9 febbraio (Reuters) - Il modello di intermediazione adottato dalla banche italiane è fondamentalmente sano, con una esposizione contenuta della finanza strutturata.

Ma servono passi avanti dal punto di vista normativo e le aziende di credito medio-grandi devono fare ulteriori sforzi per ampliare i mezzi propri. Rafforzamento patrimoniale da perseguire vendendo attività non strategiche, tagliando costi e anche non distribuendo utili.

In un discorso fortemente centrato sul sistema bancario, sul banco degli imputati dopo lo scandalo Mps, il governatore Ignazio Visco è intervenuto al congresso Assiom - Forex senza nascondere le ombre che necessitano di correzioni.

Banca d'Italia deve poter valutare l'idoneità dei vertici e deve poter intervenire nei casi in cui "sulla base di fondate evidenze, ritenga necessario opporsi alla nomina di esponenti aziendali o rimuoverli dall'incarico", sostiene il governatore.

Quanto all'attività tipica delle banche, Visco osserva che le condizioni del credito sono migliorate dalle condizioni straordinarie di fine 2011, ma non si sono normalizzate.

E il recupero di redditività deve avvenire attraverso prodotti corrispondenti alle esigenze dei clienti e non servizi "costosi, inutilmente complicati e rischiosi".

In un contesto di recupero di redditività che resta incerto, legato all'evoluzione del ciclo e dei mercati, non poteva mancare un richiamo ai bonus dei vertici delle banche. Devono scendere in linea ai risultati reddituali e essere legati al conseguimento di risultati stabili, non dovuti a operazioni straordinarie.

(Paola Arosio)   Continua...