Sorin,su dati 2012 pesa sisma Emilia, utile 2013 visto a 55-60 mln

giovedì 7 febbraio 2013 15:00
 

MILANO, 7 febbraio (Reuters) - Sorin ha archiviato il 2012 con ricavi sostanzialmente stabili e margini in calo, ma i risultati della società con sede a Mirandola hanno subìto l'impatto del terremoto che ha devastato alcune aree dell'Emilia Romagna.

L'anno scorso, si legge in un comunicato della società che opera nel trattamento di patologie cardiovascolari, i ricavi sono scesi dell'1,7%, a 731,1 milioni, ma con un impatto del sisma stimato in circa 62 milioni.

L'Ebitda è sceso del 20,9%, a 101,8 milioni, ma al netto dell'evento catastrofico la marginalità sarebbe stata superiore di circa 31 milioni.

L'utile netto rettificato è calato del 28,2%, a 42,1 milioni, con un impatto del terremoto stimato in circa 20 milioni.

Per quanto riguarda quest'anno, il gruppo presieduto da Rosario Bifulco prevede un utile netto rettificato compreso tra 55 e 60 milioni, ricavi del segmento Cardiopulmonary in crescita di circa il 10% rispetto al 2012 e ricavi delle rimanenti aree di business, non colpite dal terremoto, in aumento del 3-5%.

Nel primo trimestre 2013, Sorin stima ricavi complessivi pari a 178-180 milioni.

Tornando ai risultati dell'anno scorso, l'indebitamento finanziario netto è sceso a 87,8 milioni da 105,9 milioni al 31 dicembre 2011.

Il 31 ottobre scorso, in occasione della pubblicazione dei risultati dei primi nove mesi, la società guidata da André-Michel Ballester aveva ridotto le stime sull'impatto sui ricavi del terremoto a 65-70 milioni.

L'anno scorso, sottolinea la nota, Sorin ha generato 47,8 milioni di free cash flow, "da poter investire in nuove iniziative di crescita", ha commentato Ballester. Il gruppo, ha aggiunto l'AD, "è ben posizionato per l'esercizio 2013 e conta di poter riconquistare la leadership nei segmenti degli ossigenatori e dei sistemi per autotrasfusione, di accelerare la penetrazione del mercato grazie a SonRTM e PercevalTM e di continuare a implementare la strategia di crescita di lungo termine".   Continua...