PUNTO 3- TIM Brasil, Ebitda 2012 sotto guidance, ma balzo cedola

mercoledì 6 febbraio 2013 13:38
 

(aggiunge commento analista)

SAN PAOLO/MILANO, 6 febbraio (Reuters) - TIM Participações SA, secondo operatore mobile brasiliano controllato da Telecom Italia, ha chiuso il 2012 appena sotto le previsioni di budget in termini di ricavi ed Ebitda, ma ha investito più di quanto previsto.

Tim prosegue con la sua politica di espansione del monte dividendi, annunciato a 743 milioni di reais, il 51% dell'utile 2012, in aumento del 22% rispetto all'anno precedente. Il payout era al 42% nel 2011 e al 22% nel 2010, secondo le slide per l'incontro con gli analisti disponibili sul sito della società.

Secondo la nota della società, il gruppo, nel 2012, ha realizzato Ebitda rettificato a 5,05 miliardi in rialzo dell'8,4% rispetto al 2011, ricavi netti a 18,8 miliardi di reais, in aumento del 9,8%.

Gli obiettivi della società indicavano un aumento "superiore al 10%" per entrambi gli indicatori.

Il Capex si è invece attestato a 3,8 miliardi considerando anche l'acquisizione delle frequenze 4G dai 3 miliardi, previsti nel piano 2012-14.

Secondo un analista, il 2012 è stato un anno difficile per Tim, che ha dovuto affrontare questioni regolatorie e il rallentamento della domanda. Ma il gruppo dovrebbe registrare un 2013 positivo, con una crescita a una cifra non lontana dal 10%.

A luglio l'autorità brasiliana ha vietato a Tim le vendite in 19 Stati per 10 giorni, in attesa di un piano di investimenti per migliorare i servizi.

L'Ebitda del trimestre ha registrato un incremento dell'8,2% a 1,43 miliardi di reais, un risultato superiore alle stime medie degli analisti interpellati da Reuters (1,37 miliardi).   Continua...