Enel, ebitda 2012 a 16,7 mld (-5,1%), indebitamento a 42,9 mld

martedì 5 febbraio 2013 15:27
 

ROMA, 5 febbraio (Reuters) - Il cda di Enel ha approvato oggi i conti preliminari per il 2012 che vedono un ebitda a 16,7 miliardi in calo del 5,1% e un indebitamento netto a 42,9 miliardi in calo dai 44,6 miliardi di fine 2011.

Lo si legge in una nota della società

Nel comunicato l'Ad del gruppo elettrico Fulvio Conti spiega che ne "2012 il gruppo ha conseguito gli obiettivi indicati al mercato in termini sia di margine operativo lordo sia di indebitamento finanziario netto, nonostante il contesto macroeconomico e regolatorio particolarmente sfavorevole. Prevediamo che tale congiuntura possa continuare per tutto il 2013, in particolare in Italia e Spagna".

Il calo dell'ebitda, a fronte di una crescita dei ricavi del 6,8% a 84,9 miliardi, viene spiegato con "la riduzione del margine di generazione in Italia e della variazione del perimetro di consolidamento conseguente alle cessioni effettuate nei due esercizi di riferimento".

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