Ubs, rosso trim4 a 1,89 mld franchi, pesano accordo Libor, oneri

martedì 5 febbraio 2013 09:04
 

ZURIGO, 5 febbraio (Reuters) - Ubs ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di 1,89 miliardi di franchi a causa soprattutto della multa concordata a dicembre per lo scandalo Libor e degli oneri relativi la piano di ristrutturazione che ha portato a 10.000 esuberi.

Il dato è comunque migliore delle attese degli analisti che convergevano su un rosso di 2,078 miliardi.

Il titolo ha però aperto in calo del 3,65% alla borsa di Zurigo. Lo stoxx bancario in Europa scende dello 0,41%.

Nonostante la perdita la banca svizzera pagherà comunque un dividendo di 0,15 franchi per azione, dopo la cedola di 0,10 franchi del 2011 che fu la prima post crisi.

Ubs ha annunciato anche che lancerà un'offerta pubblica per il riacquisto del debito esistente per circa 5 miliardi di franchi.

La divisione di wealth management, su cui la banca intende focalizzarsi, ha registrato flussi in entrata per 2,4 miliardi di franchi, molto al di sotto delle attese degli analisti che indicavano 6,8 miliardi.

A fronte di una crescita continua dei clienti asiatici, si è registrato un deflusso più marcato nel quarto trimestre da parte di quelli europei. Secondo quanto dichiarato dal Cfo Tom Naratil, ha inciso il rifiuto della Germania di un accordo fiscale con la Svizzera a metà dicembre.

Ubs ha quindi lanciato un allarme sulla possibile perdita di asset in gestione tra 12 e 30 miliardi di franchi su un totale di oltre 300 miliardi.

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