Fiat cede 4% in mercato fortemente negativo

mercoledì 30 gennaio 2013 17:17
 

MILANO, 30 gennaio (Reuters) - Cede terreno Fiat nella giornata della pubblicazione dei risultati 2012, con il titolo condizionato dalle vendite che si abbattono copiose su tutto il mercato italiano.

Le azioni hanno inizialmente reagito con un balzo ai risultati, in linea con la guidance e con le attese del mercato, e alla conferma delle previsioni per il 2013.

Il titolo ha poi però iniziato a ripiegare fino a entrare in asta di volatilità. Intorno alle 17 ha ripreso gli scambi e cede il 4% a 4,492 euro. Volumi quasi pari al doppio della media di un'intera seduta.

L'indice FTSE Mib arretra del 3,2%, zavorrato dal crollo di Saipem sulla scia del profit warning lanciato ieri sera.

Il settore auto europeo perde oltre l'1%.

I dati 2012 della controllata Chrysler, pubblicati oggi prima di quelli di Fiat, sono risultati contrastati rispetto alle previsioni di budget e il titolo del Lingotto aveva inizialmente risposto con un calo.

Il gruppo oggi ha detto inoltre di avere in programma di non pagare il dividendo, considerando che intende mantenere un elevato livello di liquidità e che sussistono restrizioni alla possibilità di Chrysler di distribuire dividendi ai propri soci.

"Sicuramente il non dividendo fa la sua parte però anche il mercato perde più del 3%", commenta un operatore.

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