UniCredit, no rischio derivati, da vendita 9,1% Pekao +10-13 pb CT1-AD

martedì 29 gennaio 2013 20:02
 

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - UniCredit è estremamente tranquilla sul fronte derivati in quanto la situazione su questo fronte presenta un rischio estremamente limitato.

Lo ha detto il Ceo Federico Ghizzoni incontrando la stampa al termine del Cda odierno.

"Abbiamo uno scoperto non chiuso di 600 milioni nozionale su un totale attivo di oltre 900 miliardi. Quindi è una quota irrilevante. Sono derivati per lo più legati ad attività commerciali e di hedging sulla clientela con un rischio estremamente limitato", ha spiegato Ghizzoni.

"Abbiamo già fatto partire nel 2011 e poi nel 2012 una serie di interventi di verifica dei processi operativi del gruppo, quindi ben prima di Mps ", ha aggiunto Ghizzoni. "Ogni volta che c'è una situazione anomala sul mercato rivediamo integralmente i nostri processi operativi, quindi ci sentiamo tranquilli".

Ghizzoni ha poi spiegato che dal collocamento del 9,1% di Pekao è atteso un impatto positivo sul Core Tier 1 secondo Basilea 3 di 10-13 punti base.

"La Polonia resta strategica", ha proseguito sottolineando che la banca non intende vendere il restante 50,1%.

(Gianluca Semeraro)

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