PUNTO 1-Saipem rivede al ribasso stime utili 2012, ricavi e profitti 2013

martedì 29 gennaio 2013 19:57
 

* Ebit 2012 -6% su stime a 1,5 mld, in 2013 visto a 750 mln

* Utile netto 2012 a 900 mln, in 2013 scenderà a 450 mln

* Vergine: "Non ci sono buchi neri, corretta revisione business e prospettive" (Riscrive, aggiunge altri dettagli, dichiarazioni manager)

di Giancarlo Navach

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - Saipem, sotto la guida del nuovo Ad Umberto Vergine e del direttore generale Engineering and construcion, Giuseppe Caselli, ha rivisto al ribasso le previsioni sugli utili 2012 e su ricavi e profitti nel 2013 dopo avere esaminato l'andamento dei contratti e le prospettive del gruppo.

L'annuncio è arrivato a sorpresa a mercati chiusi dopo una giornata difficile per l'azienda di ingegneristica controllata da Eni che in Borsa ha lasciato sul terreno il 3,52% a seguito del collocamento del 2,3% del capitale che sarebbe legato all'uscita dal capitale del fondo Fidelity.

A causa di negoziazioni su variazioni contrattuali nel business E&C, che si prevede si concluderanno con esiti inferiori alle previsioni e in conseguenza di un rallentamento delle attività E&C rispetto alle attese durante l'ultimo trimestre, è previsto per il 2012 un Ebit intorno a 1,5 miliardi di euro, in calo di circa il 6% rispetto alle precedenti stime e un utile netto di circa 900 milioni.

Per il 2013, oggi, Saipem prevede ricavi di circa 13,5 miliardi di euro, un Ebit complessivo di circa 750 milioni di euro, un utile netto di circa 450 milioni di euro, nonché un livello di investimenti per circa 0,9-1 miliardo di euro.

Quest'anno, spiega la società, è prevista una riduzione molto significativa (circa l'80%) dell'Ebit nel segmento Engineering&Construction Onshore rispetto al 2012 e del 70% in quello offshore, mentre l'ebit nel segmento perforazioni onshire e offshore di Saipem è visto salire del 20% rispetto al 2012.   Continua...