Banche Europa, cala esposizione a Piigs in sem1, giù titoli Italia -R&S

giovedì 29 novembre 2012 16:30
 

MILANO, 29 novembre (Reuters) - Le maggiori banche europee hanno ridotto nel primo semestre l'esposizione ai titoli di stato dei cosiddetti Piigs (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna) a complessivi 276 miliardi di euro, rispetto ai 325 miliardi di fine giugno 2011.

Lo dice uno studio di R&S-Mediobanca che analizza i dati dei sei mesi dei 20 principali istituti europei, tra cui, tra gli italiani, Unicredit e Intesa Sanpaolo.

In particolare, guardando al dato aggregato, le più vistose diminuzioni riguardano i titoli di Stato italiani (-22,5 miliardi) e greci (-19,7 miliardi). Questi ultimi, in particolare, sono quasi completamente scomparsi dai bilanci per effetto di svalutazioni con haircut pari al 75% circa o cessioni.

L'alleggerimento sui titoli di Stato italiani - si legge nel rapporto - sarebbe stato superiore se Intesa Sanpaolo non avesse utilizzato il 39% dei 36 miliardi raccolti alle due aste Ltro per acquistarne ulteriori quote.

L'esposizione ai Piigs, per le banche europee, rappresenta il 23,7% dei mezzi propri, con una soluzione molto difforme e più gravosa per quelli italiani e spagnoli (superiore al 150% del patrimonio netto per Intesa Sanpaolo e al 65% per Unicredit).

Rispetto al 30 giugno 2011 la riduzione dei tioli spagnoli (-3,3 miliardi) è stata limitata, anche in questo caso per gli acquisti del Banco Santander, pari a 7,8 miliardi, che hanno compensato le cessioni degli istituti transalpini.

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