Maire Tecnimont pesante su incertezza ammontare aumento capitale

giovedì 15 novembre 2012 10:38
 

MILANO, 15 novembre (Reuters) - Maire Tecnimont a picco sull'ufficializzazione di un aumento di capitale, sebbene la società di ingegneristica non ne abbia indicato l'ammontare.

Attorno alle 10,35, Maire cede il 5,58%, a 0,4759 euro, dopo aver segnato un minimo di 0,45 euro, punto più basso da quanto il gruppo romano è approdato a Piazza Affari (nel novembre 2007, con prezzo di Ipo fissato a 2,8 euro). Straordinari gli scambi: sono passati di mano oltre 1,1 milioni di pezzi, contro una media dell'intera seduta di 697.000 negli ultimi trenta giorni.

Ieri sera, comunicando i risultati dei primi nove mesi, Maire ha annunciato "un progetto di riorganizzazione finanziaria che prevede principalmente, una volta raggiunto il consenso delle banche, un riallineamento del debito a supporto del business, riscadenziando a lungo termine (cinque anni), e un contestuale aumento del capitale sociale, di cui fino al 10% riservato ad un investitore industriale strategico e il restante offerto in opzione agli azionisti". A occuparsi dell'aumento sarà Barclays Bank in qualità di global coordinator e bookrunner dell'aumento di capitale.

Il comunicato non indica l'ammontare dell'aumento di capitale. E, secondo quanto riferisce uno dei partecipanti, il management non ha fornito indicazioni nel corso della conference call sui risultati, che si è tenuta stamane.

All'inizio del mese, Il Messaggero, anticipando la notizia del riscadenziamento del debito, aveva ipotizzato un aumento di 200 milioni.

Oggi, Maire ha annunciato di aver sottoscritto una transazione con Colbùn, che ha chiuso la controversia sul progetto Santa Maria, in Cile, sottoscritto nel 2007.

Resta aperta, invece, la controversia con Endesa (gruppo Enel ) su un altro contratto in Cile.

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