Iren, utile 9 mesi scende a 67,7 milioni, rinviato esame piano al 2015

mercoledì 14 novembre 2012 18:48
 

MILANO, 14 novembre (Reuters) - Il gruppo Iren ha chiuso i primi nove mesi del 2012 con un risultato netto di 67,7 milioni di euro, in flessione del 28,7% rispetto allo stesso periodo 2011 su ricavi in crescita del 33,3% a 3.146,1 miliardi di euro.

Il mol si attesta a 414,5 milioni, in salita dell'1,9%.

L'indebitamento finanziario netto della utility di Torino, Genova, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, è pari a 2.617 milioni, in riduzione rispetto a 2.653 milioni al 31 dicembre scorso e al primo semestre dell'anno.

Tali risultati, spiega il gruppo, sono stati conseguiti nonostante uno scenario di mercato che, nei primi nove mesi del 2012, presenta ancora una consistente sovra-capacità nella produzione energetica e un rilevante incremento del prezzo del combustibile che non si riflette completamente nel prezzo di cessione dell'energia elettrica.

Quanto alle stime per l'anno, nonostante il perdurare della crisi, il gruppo prevede un consolidamento nella crescita delle attività per effetto della progressiva contribuzione degli investimenti realizzati, oltre che delle azioni di riduzione del debito finanziario.

In Cda odierno non ha, infine, discusso e approvato il piano industriale al 2015 che è stato rinviato ad altra data a causa del prolungarsi della seduta odierna del consiglio e dei numerosi temi trattati all'ordine del giorno.

(Giancarlo Navach)

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