PUNTO 1-Pop Milano, rosso nove mesi, pesano svalutazioni

martedì 13 novembre 2012 19:18
 

(Aggiunge dettagli, commenti da conference call)

MILANO, 13 novembre (Reuters) - La Banca Popolare di Milano ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con una perdita netta consolidata di 105,9 milioni di euro dopo gli effetti negativi non ricorrenti della svalutazione degli avviamenti e intagibles per 360,2 milioni.

Depurato dalle componenti non ricorrenti l'istituto registra un utile netto normalizzato di 103 milioni, in rialzo del 266% rispetto allo stesso periodo dell'esrcizio 2011, spiega una nota.

Gli andamento operativi del business a livello core sono positivi.

Secondo un analista i dati del terzo trimestre sono superiori alle stime sia per quanto riguarda l'utile netto (pari a 25,4 milioni) che sui ricavi (372,8 milioni).

Tornando ai risultati sui nove mesi, il risultato della gestione mostra un progresso del 66,2% a 432 milioni dopo proventi operativi che crescono del 10,5% a 1,17 miliardi circa e oneri operativi in calo del 7,7% a 735 milioni.

Sul fronte della qualità del credito l'incidenza delle sofferenze nette sugli impieghi sale al 3,46% dal 3,1% di dicembre 2011.

In un difficile scenario macroeconomico crescono le attività deteriorate e di conseguenza le rettifiche e gli accantonamenti salgono a 209,4 miloni rispetto a 179,6 milioni di settembre 2011.

Il costo del credito annualizzato è pari a 80 punti base, in aumento rispetto ai 66pb a settembre 2011.   Continua...