13 novembre 2012 / 17:33 / 5 anni fa

PUNTO 2 - Mediaset chiude in rosso i 9 mesi, 2012 in linea

(Aggiunge dettagli)

MILANO, 13 novembre (Reuters) - Mediaset chiude il terzo trimestre in perdita, il primo trimestre in rosso nella sua storia, e scivola in negativo anche nei nove mesi.

Per fine anno le attese non sono buone: anche l'esercizio chiuderà in negativo, con un risultato netto consolidato "in linea con quello dei primi nove mesi", pur con un mol "largamente positivo", dice una nota.

Per reagire alla durezza del mercato pubblicitario Mediaset ha quindi deciso di rafforzare il piano di taglio costi, che decresceranno in tre anni di 450 milioni all'anno rispetto ai livelli registrati nel 2011. Un anno fa circa il gruppo aveva annunciato un piano di taglio costi triennale di 250 milioni che sarà portato a termine già con la fine del 2012. Lo scorso luglio due fonti sindacali avevano anticipato che l'intenzione del management era di intensificare il piano di risparmi e avevano parlato di un obiettivo di 400 milioni.

NEL TRIMESTRE IN ROSSO RISULTATO NETTO ED EBIT

Il risultato netto consolidato dei nove mesi è negativo per 45,4 milioni rispetto all'utile di 164,3 milioni dello stesso periodo 2011; nel trimestre la perdita raggiunge gli 88,4 milioni da +1,4 milioni. Tra luglio e settembre anche l'Ebit è passato in rosso a -98,4 milioni da +26,7 milioni.

I ricavi consolidati sono pari a 2,66 miliardi rispetto a 3,04 miliardi (-12,5%), l'Ebitda è sceso a 944,6 milioni da 1.264,8 milioni, l'Ebit a 48 milioni da 368,2 milioni.

I ricavi in Italia raggiungono i 2.026,6 milioni da 2.309,4 milioni, con la raccolta pubblicitaria complessiva di Publitalia '80 e Digitalia '08 in calo del 14,9% a 1.655,3 milioni.

L'indebitamento finanziario netto è in diminuzione a 1.636,9 milioni da 1.775,5 milioni di fine 2011.

PUBBLICITA' ITALIA OTTOBRE IN LINEA CON SETTEMBRE (-23%)

La visibilità del mercato pubblicitario resta molto bassa, ha avvertito il Dg di Publitalia Luigi Colombo che ha parlato di un mese di ottobre "in linea con settembre", quando il gruppo ha registrato una contrazione del 23%. "Confidiamo che novembre e, soprattutto, dicembre siano migliori", ha aggiunto nel corso della conference call.

Fortemente colpita dalla crisi degli investimenti pubblcitari, Mediaset ha usato parole prudenti sulla politica dei dividendi, che tradizionalmente era pari al 100% del cashflow. "E' troppo presto (per parlarne), dobbiamo aspettare la primavera", ha risposto in conference call il Cfo Marco Giordani a una domanda sul possibile taglio della cedola. "La priorità è la forza finanziaria-patrimoniale del gruppo, che in questo momento è penalizzata dal trend negativo della pubblicità e dalla crisi del mercato in generale". Nel 2011 il gruppo aveva tagliato il dividendo a 0,10 da 0,35 euro.

Nessun annuncio a breve, infine, è prevedibile sul fronte delle alleanze internazionali sulla Pay Tv. Il management ha confermato l'esistenza di contatti, ma "nulla accadrà nel breve termine", ha detto Giordani.

(Claudia Cristoferi)

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