Hera vede ebitda 2012 positivo, fusione Acegas confermata da gennaio-Tommasi

martedì 13 novembre 2012 16:51
 

MILANO, 13 novembre (Reuters) - Hera punta a chiudere l'anno con un buon risultato e con un ebitda positivo, tenendo conto della stagionalità.

E' quanto ha detto il presidente della multiutility di Bologna, Tomaso Tommasi di Vignano, nel corso della conference call con gli analisti sui risultati dei primi nove mesi.

"Sicuramente pensiamo di chiudere l'anno con un buon risultato e con un ebitda positivo, ma teniamo conto che la stagionalità per un'azienda come la nostra carica sulla responsabilità del risultato alcuni trimestri più di altri come quello estivo", ha sottolineato il manager rispondendo alla domanda di un analista che chiedeva la conferma di ebitda in crescita per il 2012.

Il gruppo ha chiuso i primi nove mese con un utile netto di 79,6 milioni, in contrazione del 5,2% rispetto allo stesso periodo 2011, mentre il mol raggiunge quota 473,6 milioni, in salita dell'1,5%.

Quanto alla fusione con Acegas-Aps, Tommasi di Vignano ha confermato l'obiettivo di gennaio come efficacia dell'aggregrazione: "Stiamo procedendo verso la fusione con Acegas-Aps in termini tali da prevedere assolutamente mantenuto il target di gennaio. Tutto sta procedendo correttamente".

Con l'efficiacia della fusione, Hera assumerà il controllo di AcegasAps detenendo una quota pari al 62,69% del capitale sociale. Subito dopo seguirà l'Opas di Hera sulla restante quota non ancora in suo possesso con l'obiettivo di delisting di AcegasAps.

I manager hanno oggi spiegato che l'Opas sarà verosimilmente lanciata a febbraio per concludersi a marzo.

Dalla fusione dei due gruppi nascerà ala seconda utility italiana alle spalle di A2A con un valore della produzione di oltre 4,5 miliardi di euro.

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