E.ON vede caduta domanda europea, titolo cede circa 9%

martedì 13 novembre 2012 10:34
 

FRANCOFORTE, 13 novembre (Reuters) - La prima utility tedesca E.ON prevede un deterioramento della domanda energetica europa e avverte che potrebbe dover procedere alla chiusura di alcuni impianti e alla messa a punto di ulteriori tagli sui costi dopo aver rivisto al ribasso le stime per l'esercizio dell'anno prossimo.

Sulla piazza di Francoforte intorno alle 10,15 italiane il titolo lascia sul terreno circa 9%.

"La maggioranza dei mercati europei vede un margine lordo ormai prossimo allo zero o addirittura negativo. La domanda di elettricità rimane molto fiacca" ha detto questa mattina il direttore generale Johannes Teyssen dopo la pubblicazione dei dati trimestrali.

La caduta nella domanda di elettricità conseguente alla crisi economica europea ha ridotto i ricavi e l'utilizzo degli impianti delle aziende energetiche tedesche, con ricadute negative sulle attività di trading.

Il mercato europeo è assolutamente strategico per il gruppo tedesco e insieme alla Russia rappresenta circa 46% dell'Ebitda nei primi nove mesi del 2012.

Cogliendo di sorpresa i mercati, la società ha emesso ieri sera un 'profit warning', avvertendo che potrebbe non essere in grado di centrare gli obiettivi per l'esercizio 2013.

Secondo Iea, International Energy Agency, in un orizzonte 2012-2015 il totale della domanda primaria di energia dovrebbe calare di 2% nei paesi Ue contro una recupero di 10% a livello globale.

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